Finanziamento di percorsi formativi per soggetti in stato di detenzione negli Istituti penitenziari toscani

Online le FAQ aggiornate al 12 settembre 2023. Pr Fse+ 2021-2027, priorità 1 Occupazione. Domande online entro le ore 13 del 15 settembre 2023


BANDO CON ATTUAZIONE
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Data di pubblicazione bando su BURT

28 giugno 2023

Numero e parte del BURT

N. 26 parte III, Suppl. N. 136

Data di scadenza presentazione domande

15 settembre 2023

La Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 12988 del 07/06/2023 ha approvato l’avviso pubblico per la realizzazione e il finanziamento di percorsi formativi destinati a soggetti in stato di detenzione negli Istituti penitenziari toscani (allegato A del decreto), ai sensi dell'articolo 17 comma 1 lettera a) della legge regionale 32/2002 e in attuazione di quanto definito con l’ “Accordo tra Pubbliche Amministrazioni in tema di formazione presso gli Istituti Penitenziari della Regione Toscana” approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 715 del 20 giugno 2022 (Allegato A). I percorsi, sia di gruppo che individualizzati, permetteranno agli allievi di acquisire gratuitamente conoscenze e capacità utili a facilitare l’inserimento nel mercato del lavoro nel periodo successivo alla conclusione della pena, promuovendo una effettiva integrazione sociale in contrasto alla povertà e alla recidiva.

Il bando, i cui elementi essenziali sono stati approvati con Delibera di Giunta Regionale n. 366 del 03.04.2023, come modificata con Delibera di Giunta Regionale n. 542 del 15.05.2023, è cofinanziato dal Programma regionale FSE+ 2021-2027, in particolare dalle risorse assegnate alla priorità 1 "Occupazione" del programma (attività 1.a.10 "Formazione per disoccupati" del Provvedimento attuativo di dettaglio del programma) e rientra in Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

In evidenza: le FAQ del 12 settembre 2023


Pubblicate le prime FAQ del bando


Beneficiari del bando

I progetti possono essere presentati da un’associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS), già costituita o costituenda, attraverso apposito atto pubblico o scrittura privata autenticata, composta almeno dai seguenti due soggetti:

  • un organismo formativo accreditato ai sensi della delibera 1407/2016 e successive modifiche e integrazioni o ai sensi della delibera 894/2017 e s.m.i o che si impegna ad accreditarsi entro la data di avvio delle attività, in qualità di capofila;

  • un’impresa, che non abbia finalità formativa, avente un’unità produttiva nel territorio di almeno una delle province nelle quali si realizza il progetto e il cui ambito di operatività sia coerente con gli interventi richiesti dall’avviso.

Le imprese, all’interno del partenariato non sono soggette all’accreditamento e partecipano alle attività del progetto limitatamente alla messa a disposizione di proprie risorse umane e strumentali.
Ciascun partenariato può essere composto al massimo da 4 organismi formativi.
Ciascun organismo formativo può presentare al massimo 3 progetti, pena l’esclusione, in base all’ordine cronologico di invio, dei progetti presentati oltre il terzo in qualità di soggetto capofila o partner.


Scadenza e modalità di presentazione domande

Le domande di finanziamento possono essere presentate a partire dal 29 giugno 2023 (giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sul Burt), e devono pervenire entro e non oltre le ore 13 del 15 settembre 2023.

La domanda (e la documentazione allegata prevista dall’avviso) deve essere trasmessa tramite l’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line” previa registrazione al Sistema Informativo FSE all’indirizzo https://web.rete.toscana.it/fse3 .
Si accede al Sistema Informativo FSE con l’utilizzo di una Carta nazionale dei servizi (Cns) attivata (di solito quella presente sulla Tessera Sanitaria della Regione Toscana) oppure con credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale), per il cui rilascio si possono seguire le indicazioni della pagina open.toscana.it/spid .
Se un soggetto non è registrato è necessario compilare la sezione "Inserimento dati per richiesta accesso" accessibile direttamente al primo accesso al su indicato indirizzo web del Sistema informativo.


Progettazione dei percorsi

Ciascun progetto deve essere presentato e realizzato per un solo Istituto penitenziario e deve prevedere sia percorsi con attività di gruppo che percorsi con attività individuali/individualizzate.
Gli interventi formativi devono essere progettati in accordo con gli Istituti Penitenziari sedi di svolgimento delle attività formative, che ne condividono contenuti e modalità di svolgimento come descritti nel formulario.

I percorsi formativi devono essere progettati:

  • con un numero di allievi pari a 8 in caso di attività di gruppo;

  • con un numero di allievi pari a 3 in caso di attività individuali/individualizzate.

Date la numerosità e le esigenze formative dei destinatari, i settori/ambiti di riferimento per i quali è possibile presentare i percorsi formativi sono stati individuati secondo quanto pervenuto dal Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria Toscana Umbria.
La durata dei percorsi è:

  • compresa tra 110 ore e 264 ore per i percorsi finalizzati al rilascio di un certificato di competenze riferito a una o più ADA del RRFP;

  • di 1.800 ore per il percorso finalizzato al rilascio di attestato di qualificazione riferito al profilo professionale di Estetista (addetto) del RRFR;

  • di 1.200 ore per il percorso finalizzato al rilascio di attestato di qualificazione riferito al profilo professionale di Acconciatore (addetto) del RRFR;

  • di 12 ore per il percorso finalizzato al rilascio di attestato di frequenza riferito al percorso di formazione obbligatoria per addetto ad attività alimentari complesse del RRFR.

I percorsi di formazione devono prevedere attività di stage per almeno il 30% delle ore complessive del corso (ad eccezione dei percorsi di formazione obbligatoria per addetto ad attività alimentari complesse) ed essere coerenti con quanto stabilito dalla DGR n. 988/2019 e ss.mm.ii. Ai sensi della dleibera 988/2019 e ss.mm.ii., per le persone in esecuzione penale e/o soggette a misure restrittive, lo stage può essere sostituito con attività laboratoriali/pratiche esperienziali ed essere svolto all'interno degli istituti penitenziari.

Le attività formative dovranno svolgersi presso gli Istituti penitenziari, nel luogo di detenzione dei destinatari.
Sarà finanziato un progetto per ciascun Istituto penitenziario, comprensivo sia dei percorsi con attività di gruppo sia dei percorsi con attività individuali/individualizzate.
È prevista un’indennità di frequenza pari a 3,50 euro per ora di formazione per ciascun allievo, al netto delle ore di FAD asincrona e stage, fino a un massimo di 250 euro ad allievo.

Destinatari del percorso formativo

Detenuti negli Istituti penitenziari della Regione Toscana e nello specifico negli Istituti di Arezzo, Firenze Mario Gozzini, Firenze Sollicciano, Grosseto, Livorno, Livorno Gorgona, Lucca, Massa, Massa Marittima, Pisa, Pistoia, Porto Azzurro, Prato, San Gimignano, Siena, Volterra.
I destinatari non devono essere occupati.

Dotazione finanziaria

Per l’attuazione del bando è disponibile la cifra complessiva di 2.126.435,02 Euro sull’attività Pad 1.a.10, così come specificato nell’articolo 3 del bando.

Per conoscere tutti i dettagli necessari

a presentare correttamente le domande consultare integralmente il bando e i suoi allegati, due dei quali qui disponibili anche in formato editabile per la compilazione digitale:


Per saperne di più

Viene garantita risposta a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul Burt dell’avviso e prima della scadenza del bando a tutte le mail pervenute entro la data del 8 settembre 2023. Per le mail inviate successivamente a tale data sarà fatto il possibile per rispondere nei tempi utili.

  • Per problemi tecnici connessi alla procedura online contattare il numero 800 688 306.

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al:
13.09.2023
Article ID:
158891422