Finanziamenti per la formazione di persone in esecuzione penale

Online i file editabili per la compilazione digitale (9 giugno 2021). Avviso pubblico per percorsi di formazione interna ed esterna agli Istituti penitenziari in materia di orti sociali, rivolti a persone in esecuzione penale  Presentazione progetti entro il 2 luglio 2021.


BANDO CON ATTUAZIONE
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Data di scadenza presentazione domande

02 luglio 2021

La Regione Toscana con decreto dirigenziale 9238 del 21 maggio 2021 ha approvato l'avviso pubblico per percorsi di formazione professionale rivolti a persone in esecuzione penale (allegato A del decreto) con l'obiettivo di sostenere la realizzazione di percorsi di formazione mirati a trasmettere le conoscenze e le competenze necessarie in materia di orti sociali per facilitare l'inserimento lavorativo delle persone in esecuzione penale.

Questo bando si inserisce nell'accordo, stipulato nel luglio 2018, tra la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e la Cassa delle Ammende,  a seguito del quale la Regione Toscana, con delibera di giunta 378 del 23 marzo 2020, ha approvato la Convenzione con Cassa delle Ammende per il finanziamento del progetto regionale "Una programmazione inter-istituzionale condivisa, tramite azione interattiva di sistema, con progetti formativi, opportunità lavorative ed inclusione sociale delle persone in esecuzione penale” che ha l'obiettivo di favorire l’inclusione socio-lavorativa delle persone in esecuzione penale.

Finalità

Il bando sostiene la realizzazione di progetti integrati di formazione utili alla riqualificazione professionale di soggetti sottoposti a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria, con lo scopo di metterne in evidenza le competenze professionali pregresse e svilupparne di nuove in materia di orti sociali, per offrire maggiori e diverse opportunità occupazionali.
Il bando prevede il sostegno di due tipi di formazione in materia di orti sociali:
- interventi di formazione interna agli Istituti penitenziari di Livorno, Massa Marittima e Prato
- interventi di formazione esterna ai medesimi.

Destinatari (soggetti che possono presentare domanda in risposta al bando)

Il progetto integrato deve essere presentato ed attuato da una associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS), costituita o da costituire a finanziamento approvato, composta obbligatoriamente dai seguenti soggetti, nel numero massimo di sette:

  • almeno un organismo formativo accreditato ai sensi della delibera di giunta 1407/2016 e successive modifiche e integrazioni o che si impegna ad accreditarsi entro la data di avvio delle attività, in qualità di capofila;
  • almeno una impresa, che non ha finalità formativa, avente un’unità produttiva nel territorio di almeno  una delle province nelle quali si trovano gli Istituiti penitenziari il cui ambito di operatività sia coerente con gli interventi richiesti dall’avviso pubblico.

Il partenariato del progetto integrato, rimanendo nel numero massimo di sette soggetti attuatori, può essere facoltativamente integrato da:

  • organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, associazioni di categoria, ulteriori organismi formativi accreditati ai sensi della delibera di giunta 1407/2016 e successive modifiche e integrazioni di cui sopra, ulteriori imprese che non hanno finalità formativa, aventi un’unità produttiva nel territorio delle  province in cui si trovano gli Istituti penitenziari e il cui ambito di operatività sia coerente con gli interventi richiesti dall’avviso pubblico.

Il progetto 1 e il progetto 2, come descritti all’articolo 3 dell'avviso pubblico, devono avere lo stesso partenariato
Ogni partenariato può presentare una sola proposta progettuale integrata


Scadenza e presentazione domande

Le proposte progettuali con domanda di finanziamento possono essere presentate, attraverso il Sistema Informativo FSE, a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sul Burt e devono pervenire entro e non oltre il 2 luglio 2021.

La domanda e la documentazione allegata prevista dal bando devono essere trasmessi tramite l’applicazione web “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line” previa registrazione al Sistema Informativo FSE all’indirizzo https://web.rete.toscana.it/fse3.
Si accede al Sistema Informativo FSE con l’utilizzo di una Carta nazionale dei servizi-CNS attivata (di solito quella presente sulla Carta sanitaria elettronica della Regione Toscana) oppure con credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale), per il cui rilascio si possono seguire le indicazioni della pagina open.toscana.it/spid.
Se un soggetto non è registrato è necessario compilare la sezione "Inserimento dati per richiesta accesso"accessibile direttamente al primo accesso al suindicato indirizzo web del Sistema Informativo. Le richieste di nuovi accessi al Sistema Informativo FSE devono essere presentate con almeno 10 giorni lavorativi di anticipo rispetto alle  scadenze dei bandi. Oltre tale termine non sarà garantita una risposta entro la scadenza dell'avviso


Interventi ammissibili

Le proposte progettuali, da realizzarsi ai sensi del disciplinare per l’attuazione del sistema regionale delle competenze e di cui alla delibera di giunta 988/2019 e successive modifiche e integrazioni, devono adottare un approccio integrato, sia in termini di progetti collegati presentati, sia in termini delle fasi del singolo progetto, prevedendo un approccio/percorso individualizzato e personalizzato, che tenga conto delle caratteristiche dei singoli destinatari degli interventi, dello specifico fabbisogno di sostegno e delle singole aspettative e che, contestualmente, miri al raggiungimento di tutti gli obiettivi di formazione previsti dai percorsi presentati.
Ogni   progetto  integrato  deve  obbligatoriamente prevedere  la presentazione di due distinti progetti:

  • Progetto 1 Formazione interna agli Istituti penitenziari in materia di orti sociali
  • Progetto 2 Formazione esterna agli Istituti penitenziari in materia di orti sociali

Importi minimi e massimi dei progetti
L’importo minimo del progetto integrato è pari a 86.800 euro di cui 53.200 euro per il progetto 1  ed euro 33.600 euro per il progetto 2.
L’importo massimo del progetto integrato è pari a 93.500 euro di cui 56.322 euro per il progetto 1 e 37.178 euro per il progetto 2.


Tipo di agevolazione: costi diretti e indiretti (max 40%) sui costi diretti di personale


Dotazione finanziaria

Per l’attuazione degli interventi previsti per la prima fase sia del progetto 1 che del progetto 2  sono disponibili complessivamente 93.500 euro
Ulteriori risorse pari a 137.822 euro saranno destinate a finanziare gli interventi previsti per la seconda fase sia del progetto 1 che del progetto 2 solo ed  esclusivamente se si renderanno disponibili in bilancio, in base ai vincoli previsti dalla legislazione vigente.
In tal caso esse dovranno essere integralmente impiegate dal soggetto attuatore secondo quanto previsto dal bando. Qualora l’ammontare del beneficio superi complessivamente i 150.000 euro si procederà all’acquisizione della documentazione antimafia ai sensi dell’art. 83 del decreto legislativo 159/2011 e successive modifiche e integrazioni
 

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il testo del bando e i suoi allegati:


Documentazione utile: la pubblicazione 100 mila Orti in Toscana. Guida per un orticoltura pratica

Per saperne di più

  • scrivere a formazionestrategica@regione.toscana.it.
    E' garantita risposta prima della scadenza del bando a tutte le mail pervenute entro il quinto giorno lavorativo antecedente la scadenza di cui all'art. 6.

Per problemi tecnici connessi alla domanda online

  • contattare il numero  800 688 306 selezionando l’opzione 2

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al:
14.06.2021
Article ID:
64764993