Economia digitale e sostenibile: finanziamenti per progetti di riqualificazione professionale

Por Fse 2014-2020, azione C. 3.1.1.A. Domande entro le ore 13 del 14 gennaio 2022


BANDO CON ATTUAZIONE
Condividi

Data di pubblicazione bando su BURT

24 novembre 2021

Numero e parte del BURT

47, supplemento 195

Data di scadenza presentazione domande

14 gennaio 2022

La Regione Toscana, con decreto dirigenziale 20097 del 15 novembre 2021, ha approvato e pubblicato l'avviso pubblico per la concessione di finanziamenti ex art. 17 comma 1 lett. a) della L.R. 32/2002 per progetti formativi di riqualificazione professionale, nell’ambito dell’economia digitale e sostenibile (allegato A del decreto).

Il bando, con una dotazione di 300 mila euro, è cofinanziato dal Programma operativo regionale del Fondo sociale europeo 2014-2020, in particolare con le risorse assegnate all'azione C.3.1.1.A. del Provvedimento attuativo di dettaglio (Pad) del programma stesso. Il bando rientra in Giovanisì, il progetto regionale per l'autonomia dei giovani.

I percorsi di formazione proposti in risposta al bando devono essere riferiti, alternativamente, all'area dell'economia digitale o dell'economia sostenibile e devono essere finalizzati a conseguire certificazioni di competenze con riferimento alle figure professionali e alle aree di attività previste dal Repertorio regionale delle figure professionali.

Finalità

Il bando punta, nel quadro della transizione digitale, a favorire lo sviluppo dell’uso e della conoscenza delle nuove tecnologie informatiche e di comunicazione, nonché della loro applicazione nei diversi contesti di lavoro, attraverso interventi di formazione volti al rafforzamento, ed in particolar modo alla capitalizzazione, delle competenze digitali nelle diverse funzioni aziendali e nei diversi settori delle attività produttive della Toscana. Mentre, nel quadro dell’economia sostenibile, il bando intende favorire lo sviluppo dell’uso e delle conoscenze di strumenti e tecniche legati all’integrazione trasversale tra questioni produttive, ambientali, climatiche ed energetiche, attraverso la formazione di “green job”.
 

Destinatari / beneficari

I progetti devono essere presentati ed attuati da una associazione temporanea di
imprese o di scopo (ATI/ATS), costituita o da costituire a finanziamento approvato,
composta obbligatoriamente dai seguenti soggetti, nel numero massimo di quattro:

  • almeno un organismo formativo accreditato ai sensi della delibera di giunta 1407/2016 e successive modifiche e integrazioni (s.m.i.) o che si impegna ad accreditarsi entro la data di avvio delle attività, in qualità di capofila;
     
  • almeno una impresa, che non ha finalità formativa, avente un’unità produttiva nel territorio regionale il cui ambito di operatività sia coerente con i percorsi presentati.

Possono partecipare,  esclusivamente   in  qualità di partner,  gli Istituti  di Istruzione Superiore e le Università, aventi sede nel territorio regionale, in coerenza con i percorsi presentati. La loro eventuale presenza verrà valutata positivamente.
Per  la realizzazione  dei progetti è necessario che  il  soggetto attuatore  di attività formative sia in regola con la normativa in materia di accreditamento di cui alla delibera di giunta
1407/2016 e s.m.i.
In caso contrario, limitatamente a Istituti di Istruzione superiore e Università, il loro apporto deve limitarsi alla messa a disposizione di proprie risorse umane e strumentali.
Ogni partenariato può presentare una sola proposta progettuale.
Ogni membro di ATI/ATS, incluso il capofila, può partecipare al massimo a una proposta progettuale, fatti salvi gli Istituti di Istruzione Superiore e le Università (non tenuti alrispetto del suddetto obbligo), pena l’esclusione di tutte le proposte progettuali in cui è presente il soggetto  che non ha rispettato tale vincolo.
Fermo  restando  quanto  sopra  indicato,  i  progetti  devono  essere  presentati da un’associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS), costituita o da costituire a finanziamento approvato.

Scadenza e presentazione domande

Le domande di finanziamento possono essere presentate a partire a partire dal 25 novembre 2021, giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sul Burt 24 novembre) e devono pervenire entro e non oltre le ore 13 del 14 gennaio 2022.
La domanda (e la documentazione allegata prevista dall’avviso) deve essere trasmessa
tramite l’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line” previa
registrazione al Sistema Informativo FSE all’indirizzo https://web.rete.toscana.it/fse3.
Si accede al Sistema Informativo FSE con l’utilizzo di una Carta nazionale dei servizi Cns
attivata (di solito quella presente sulla Carta sanitaria elettronica della Regione Toscana) oppure
con credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale), per il cui rilascio si possono
seguire le indicazioni della pagina  open.toscana.it/spid
.
Se un soggetto non è registrato è necessario compilare la sezione "Inserimento dati per
richiesta accesso" accessibile direttamente al primo accesso al suindicato indirizzo web
del Sistema Informativo.

  • Le richieste di nuovi accessi al Sistema Informativo FSE devono essere presentate con almeno 10 giorni lavorativi di anticipo rispetto alla scadenza dell’avviso; oltre tale termine non sarà garantita una risposta.

La domanda e la documentazione allegata prevista dall’avviso deve essere inserita
nell’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line” secondo le
indicazioni fornite nell'allegato 5 del bando.

Per tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il testo del bando e i suoi allegati. approvati con decreto 20097 del 15 novembre 2021:

Per saperne di più

  • scrivere a formazionestrategica@regione.toscana.it
    Viene garantita risposta  a partire dal 25 novembre 2021 e prima della scadenza del bando a tutte le mail pervenute entro la data del  10 gennaio 2022. Per le mail inviate successivamente a tale data sarà fatto il possibile per rispondere nei tempi utili.

Per problemi tecnici connessi alla procedura online

  • contattare il numero telefonico 800 688 306

 

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al:
26.11.2021
Article ID:
85221516