Criteri di microzonazione

Si rende noto che il 13 novembre 2008 è stato approvato il documento relativo agli "Indirizzi e criteri generali per la microzonazione sismica", approvati dal Dipartimento della Protezione civile e dalla Conferenza Unificata delle Regioni e delle Province autonome e in distribuzione dal mese di marzo 2009.

Gli indirizzi e i criteri costituiscono un utile documento di interesse nazionale di riferimento per gli studi e le analisi relative alla microzonazione sismica, applicabile ai settori della programmazione territoriale, della pianificazione urbanistica, della pianificazione dell'emergenza e della normativa tecnica per la progettazione. Per microzonazione sismica (MS) si intende la valutazione e l'individuazione delle aree di comportamento omogeneo sotto il profilo della risposta sismica locale e dei fenomeni che avvengono in relazione ad un evento sismico. La MS individua e caratterizza le zone stabili, le zone stabili suscettibili di amplificazione locale del moto sismico e le zone suscettibili di instabilità.

La pubblicazione è il risultato dell'attività di un gruppo di oltre 100 tecnici ed esperti, che hanno condiviso un percorso di lavoro con le Regioni, le Province autonome e il Dipartimento della Protezione civile, potenziali attori delle politiche di intervento sul territorio finalizzate alla riduzione del rischio sismico. La Regione Toscana ha partecipato attivamente alla stesura del documento fornendo utili osservazioni alla luce dell'esperienza ormai decennale acquisita nell'ambito del Programma Regionale VEL. In particolare, preme sottolineare, che le "Istruzioni Tecniche Regionali relative alla realizzazione delle indagini geologico-tecniche, geofisiche, geotecniche finalizzate alla valutazione degli effetti locali nei comuni classificati sismici della Toscana" adottate in Toscana nell'ambito del suddetto programma, sono state interamente acquisite ed integrate nel documento nazionale degli Indirizzi e Criteri. Questo, certamente, costituisce per la Toscana, motivo di orgoglio e di spinta nel proseguire nella medesima direzione avviata da oltre 10 anni.

Il processo che ha portato alla definizione di questi Indirizzi e criteri generali per la microzonazione sismica prende avvio all'inizio del 2006, quando il Dipartimento propone alla Commissione Protezione civile della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di istituire un Gruppo di lavoro composto da tecnici ed esperti nominati dalle Regioni e dal Dipartimento della Protezione civile. La Commissione approva tale proposta all'unanimità e stabilisce che il Gruppo di lavoro operi in sinergia con la Sottocommissione 8 "Attuazione della normativa sismica", coordinata dalla Regione Umbria. Il Gruppo di lavoro, che inizia la sua attività il 19 febbraio 2007, predispone in un anno un documento preliminare da sottoporre alle osservazioni di alcuni soggetti esterni, tra cui Ordini Professionali, Associazioni ed il Tavolo tecnico governo del territorio della Conferenza delle Regioni. Recepite le osservazioni dei soggetti esterni, il 13 novembre 2008 la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome approva il documento finale, avviando il percorso per la sua adozione in Conferenza Unificata. Nel mese di marzo del 2009 il volume viene inviato ai responsabili dei settori Protezione civile, territorio e ambiente delle Regioni, ai componenti delle Commissioni territorio e ambiente di Camera e Senato, agli ordini professionali e al mondo universitario. Sono state inoltre messe a disposizione delle Regioni alcune copie della pubblicazione per la diffusione a livello locale.

Il Capo del Dipartimento della Protezione civile Guido Bertolaso e il Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome Vasco Errani, nella presentazione del volume sottolineano come questi indirizzi rappresentino un "un importante passo avanti nel campo della prevenzione, sia dal punto di vista scientifico, sia dal punto di vista operativo, riguardo ai metodi e agli strumenti proposti".

Per garantire una maggiore distribuzione del volume, gli "Indirizzi e Criteri" sono scaricabili on-line. Alla pubblicazione è allegato un Dvd che contiene, oltre al testo in formato .pdf, data-base e mappe. In particolare sono riportati: gli accelerogrammi e le curve di decadimento utilizzati per la predisposizione degli abachi dei fattori di amplificazione stratigrafica; i valori massimi delle ordinate spettrali e dei parametri della normativa tecnica per le costruzioni (ag, F0 e Tc) per i comuni e per le località abitate, per i vari periodi di ritorno; i valori medi e modali di M e R (magnitudo e distanza) ottenuti a seguito della disaggregazione della pericolosità; i dati di base relativi alla vulnerabilità e all'esposizione (abitazioni e popolazione residente) a livello comunale elaborati dai dati del censimento Istat 2001; le zone sismiche e gli indici di rischio comunali.

E' possibile consultare e scaricare i vari data base ed è possibile visualizzare e interrogare le mappe con i confini comunali, utilizzando il programma ArcReader.

Per ulteriori informazioni:
massimo.baglione@regione.toscana.it
vittorio.dintinosante@regione.toscana.it
pierangelo.fabbroni@regione.toscana.it


Scarica la pubblicazione:
Parte I - Indirizzi e criteri e Parte II – Linee Guida
Parte III – Appendici
Glossario

Esempi cartografici:
Bojano
Cassano
Monte San Giovanni
Senigallia
Susa

Aggiornato al:
11.06.2015
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175447