Comune di Scandicci (Fi)

  Località della strage Casignano data  







Località della strage Mosciano data 1 luglio 1944 




Elenco delle vittime

2 vittime: un uomo e una donna senza indicazioni anagrafiche

Bicchierai Giselda, s.i.a.
Casini Tito, s.i.a.

Descrizione

Un uomo e una donna sono fucilati dai tedeschi in località Mosciano. La sintetica ricostruzione offerta dallo Jona definisce l'episodio una rappresaglia, ma la reticenza delle fonti non permette una classificazione tipologica certa.

Bibliografia

334. Castaldi Renato, Scandicci e la sua gente (febbraio 1921-giugno 1946), Polistampa, Firenze 1993, 169 pp.



Località della strage San Vincenzo a Torri data  


Bibliografia

334. Castaldi Renato, Scandicci e la sua gente (febbraio 1921-giugno 1946), Polistampa, Firenze 1993, 169 pp.



Località della strage Scandicci data Agosto 1944
 




Elenco delle vittime

27 vittime: 3 donne (2 adulte e un'anziana) e 24 uomini (3 bambini, 12 adulti, 5 anziani e 4 s.i.a.).

Bartolozzi Alfredo, 18 anni
Bartolozzi Roberto, 21 anni
Billi Guido, 35 anni
Bussotti Sergio, 22 anni
Clonaci Antonio, s.i.a.
Catarzi Dino, 27 anni
Caverni Adolfo, 66 anni
Chigurni Orlando, s.i.a.
Fallani Leopoldo, 47 anni
Fallani Mario, s.i.a.
Galli Gliceria, 70 anni
Iacopi Leandro, 7 anni
Leoncini Cesira, 51 anni
Maioli Augusto, 56 anni
Maioli Siria, 21 anni
Manetti Pietro, 63 anni
Mariotti Lino, 17 anni
Mariotti Mario, 34 anni
Nerbini Lorenzo, 13 anni
Pagliai Carlo, 79 anni
Paoli Luciano, 20 anni
Pasquini Pietro, 57 anni
Ristori Brunellesco, s.i.a.
Salvatori Robuamo, 34 anni
Tarchi Nicodemo, 54 anni
Ugolini Gino, 41 anni
Ugolini Marco, 11 anni

Descrizione

Alla fine di luglio la linea del fronte si avvicina al comune di Scandicci, annunciata dai sempre più serrati mitragliamenti alleati. Il 4 agosto la rovinosa fuga dei tedeschi e l'ingresso degli alleati liberano il centro di Scandicci. Lo stesso giorno un proiettile dell'artiglieria tedesca uccide un uomo e una giovane donna.
I soldati tedeschi approfittano del ritmo lento del ripiegamento per compiere, indisturbati, saccheggi e razzie e macchiarsi di criminosi atti di violenza gratuita ai danni dei civili. In un vasto territorio nei dintorni di Scandicci, si registrano perciò numerose uccisioni, singole o di piccolo raggio. Gli omicidi dispersi sono confermati dalla lettura degli Atti di morte, che portano il bilancio dei morti ad un numero alto, ma ancora difficile da quantificare con precisione.

Bibliografia

286. Scandicci, Comune di Scandicci, Scandicci 1975, 128 pp.




Località della strage Badia Settimo data 18 luglio 1944
 




Elenco delle vittime

2 vittime: una donna adulta e un bambino.

Mangini Fallani Ofelia, 43 anni
Masiani Vittorio, 12 anni

Descrizione

Poco dopo l’ora di pranzo, due camion militari con a bordo tedeschi e fascisti impegnati in un’operazione antipartigiana arrivano nella piazza del paese e sorprendono due uomini anziani su un muretto. Questi, spaventati, fuggono rifugiandosi nella vicina casa di Ofelia Mangini. La donna si chiude in cucina insieme a Vittorio Masiani, compagno di giochi del figlio minore, cercando di dare il tempo all’altro figlio Ormano di fuggire. I due sono colti da una raffica di mitraglia tedesca e perdono la vita.
L’intervento di alcune donne e del parroco riesce poi a salvare la situazione e a respingere i rastrellatori.


Bibliografia

286. Scandicci, Comune di Scandicci, Scandicci 1975, 128 pp.


Aggiornato al:
17.02.2009
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580769