Comune di Pontassieve (Fi)

  Località della strage Pievecchia data 8 giugno 1944



Elenco delle vittime

14 vittime: 14 uomini adulti (s.i.a.)

Bulli Giovacchino
Cammelli Guido
Masini Mario
Montelatici Furio
Morandi Ruggero
Pestelli Ugo
Poggi Guido
Poggi Paolo
Pratesi Mario
Rogai Aldo
Rogai Attilio
Rogai Guido
Tacconi Bruno
Vitali Alessandro

Descrizione

Nel tardo pomeriggio dell'8 giugno un gruppo di partigiani organizza un attacco al locale presidio della GNR, cattura 18 militi e raccoglie un bottino di armi e munizioni. Le versioni differenti sull'episodio ne rendono difficile la ricostruzione: non è chiaro se, di ritorno dall'operazione, l'intero reparto, o un suo distaccamento, abbia avuto un duro scontro con un reparto tedesco addetto alla contraerea, uccidendone un soldato. La divisione delle memorie si consuma proprio sulla supposta intenzionalità dello scontro: mentre alcuni storici locali descrivono lo scontro come incidentale, il parroco Don Ferruccio Biffali, in una lettera datata 22 luglio 1944, sottolinea l'irresponsabilità dei partigiani, colpevoli, a suo parere, di aver attaccato i tedeschi in un locale della frazione Pievecchia. "Alcuni partigiani - scrive il parroco - vengono a sapere che in una bettola (.) si trovano due soldati tedeschi delle vicine batterie contraeree. Uno dei partigiani entra nella bettola ed intima ai tedeschi di deporre le armi. Un tedesco reagisce, e allora il partigiano tira alcune bombe a mano uccidendo il tedesco e ferendo gravemente un giovane della parrocchia che muore poco dopo. Il tedesco riesce a fuggire." Subito dopo lo scontro, il comando della batteria antiaerea colpito irrompe nel locale di Pievecchia e lo incendia insieme ad altre abitazioni e ad alcuni pagliai nelle vicinanze, saccheggia case e stalle, e infine rastrella gli uomini, selezionandoli poi in base all'età: quelli oltre i 55 anni vengono rilasciati, 14 sono disposti in fila e fucilati mentre un altro gruppo di circa trenta uomini viene deportato in blocco. Gli unici dati anagrafici di cui disponiamo a proposito delle vittime sono stati rintracciati nella lettera già citata di Don Ferruccio Biffali: "Degli uccisi 7 appartengono a Pievecchia e 6 sono sfollati da Pontassieve. Vi sono due giovanetti di 17 anni, un altro di 19, fino al più adulto che ha 47 anni." Pur non conoscendo l'età dei singoli, dunque, possiamo affermare che si tratta della strage di 14 uomini adulti.
Responsabili
Tedeschi Le attribuzioni della responsabilità della strage oscillano tra l'imputazione a carico di una unità della Gendarmerie e di un reparto della Contraerea. La documentazione tedesca purtroppo non ci aiuta a fare luce sulla questione.

Aggiornato al:
19.02.2009
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580823