Comune di Montale (Pt)

Località della strage Montale data 4 agosto 1944



Elenco delle vittime

Lucchesi Primo, 17
Mariotti Walter, 21
Mariotti Andrea Otello, 47
Menicacci Amedeo, 33
Torracchi Leonardo, 44

Descrizione

Le località indicano due cascine sulle colline montalesi. In questa zona, al confine tra Agliana e Prato, si spingono nelle loro iniziative anche i partigiani della brigata "Fratelli Buricchi", originatasi nella zona di Prato, ma che gravita anche sulle campagne dell'aglianese per garantirsi gli approvvigionamenti.
Dal mese di luglio in avanti, l'attivismo partigiano aumenta, in concomitanza con l'incremento della pressione tedesca sulle popolazioni civili. Il 2 agosto, un gruppo di uomini della "Buricchi" viene a sapere che i tedeschi stanno rastrellando la zona di Banditelle e Striglianella: arrivati nella zona, nei pressi di una cascina, vedono alcuni tedeschi che hanno rastrellato degli animali e fatto mettere in file lungo un muro 8 contadini, come se stessero per esser fucilati. Piazzata la mitragliatrice, i partigiani aprono il fuoco e uccidono due tedeschi: la mitragliatrice però si inceppa e gli soldati tedeschi riescono a fuggire, portandosi seco un ferito. Gli uomini della Wehrmacht tentano subito un'azione di controffensiva, ma arrivano rinforzi della banda partigiana ed i tedeschi, dopo una sosta ad una cascina per medicare il ferito e trovare una barella con cui condurlo a valle, rientrano a Montale.
Un primo rastrellamento inizia il giorno successivo, ed i partigiani vengono anche attirati in una trappola, nella zona di Striglianelle: avvisati da una donna dell'intervento tedesco, si recano a valle e cadono sotto il fuoco tedesco. Un partigiano muore e gli altri sono costretti a ritirarsi di nuovo sulle alture. Il giorno successivo, 4 agosto, inizia la rappresaglia vera e propria.
Sia Striglianella che Bandinelle sono investite dall'azione tedesca, molte abitazioni sono minate e fatte esplodere, e vengono catturate 11 persone - sulla base delle segnalazioni di alcuni fascisti di Montale -condotte poi al guado di Reticaia, sulla riva dell'Agna. Qui, dopo aver subito delle percosse, cinque di questi prigionieri vengono fucilati.
Responsabili:
Lo scontro avviene tra i partigiani della "Buricchi" ed un reparto di genieri della 65a divisione di fanteria: questo stesso reparto conduce anche le azioni del 3 e 4 agosto. Come detto, nella rappresaglia i soldati tedeschi sono accompagnati sui luoghi da alcuni fascisti aglianesi.

Bibliografia

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Aggiornato al:
06.02.2009
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581919