Comune di Massarosa (Lu)

Località della strage Compignano data  


Bibliografia

51. Gabrielli Rosi Carlo, Mariani Sergio (a cura di), Cuore 1944. 100 episodi della resistenza europea, Edizioni Il Centro di Educazione Democratica, Lucca 1975, 422 pp.
439. Baroni don Francesco,
La guerra in Lucchesia, Tipografia Artigianelli, Lucca 1951, 304 pp.
453. Centro documentario storico del Comune di Viareggio, Contributo della Versilia alla lotta di liberazione nazionale, s.e., s.l. 1972, pp. n.n.
465. Bergamini Francesco, Bimbi Giuliano,
Antifascismo e Resistenza in Versilia, Arti Grafiche Pezzini, Viareggio 1983, 243 pp.
469. 40° anniversario delle stragi di Massaciuccoli e Compignano. 2 settembre 1944. Seconda guerra mondiale 1940/1945, 1984, 13 pp. 487. Comune di Massarosa, Ricordare la guerra per educare alla pace Massaciuccoli - 8 settembre 1944, Pacini Fazzi Editore, Lucca 1995, 38 pp.



Località della strage Gualdo data  





Località della strage Massaciuccoli data 2 settembre 1944 



Elenco delle vittime

Brusch baronessina Emanuela, 7
Del Soldato Egisto, 73
Di Sardagna Cohenstein Brusch baronessa Elisa, 45
Gabrielli Emanuele, 17
Gabrielli Franca, 10
Gargiglio Orsola, 57
Minutoli Tegrimi conte Eugenio, 48
Olivieri Gabrielli Marianna, 47
Pavanetto Cavallacci Clelia, 58
Piscitelli di Collesano contessa Maria, 86
Scatena Del Soldato Olimpia, 73

Descrizione

L'episodio si inserisce nel contesto della operazione di "ripulitura" dell'intera zona che si trova tra la linea del fronte che avanza verso nord e la Linea Gotica, una sorta di "terra di nessuno" per la quale il comando tedesco emana già ai primi di agosto una serie di ordini di sfollamento.
La mattina del 1 settembre, alle 6.30, gli abitanti di Massaciuccoli ricevono un ordine di sfollamento immediato. Ca. 400 persone sono rastrellate, incolonnate e quindi ammassate in due locali in loc. Molinaccio (in un locale adibito alla brillatura del riso, ed in un altro capanno) presso la tenuta del conte Carlo Minutoli Tergimi. Solo con l'8 settembre i prigionieri, stante la ritirata tedesca, riusciranno a rientrare nelle loro abitazioni.
Il pomeriggio del 1, gli abitanti della villa (il conte Eugenio, la zia Piscitelli, la cognata Brush e sua figlia; la cameriera Olivieri insieme ai due figli), insieme ai due anziani coniugi Del Soldato (dipendenti del conte) ed alla famiglia dell'armaiolo sfollato Luigi Cavallacci di Lucca (la moglie Pavanetto e la domestica Gargiglio), vengono dispensati dal seguire tutti gli altri e tenuti prigionieri. Diverse pattuglie tedesche si alternano nel corso della giornata, passando per la villa r prelevando ogni volta generi alimentari e depredando beni preziosi.
La sera, il Cavallacci riesce a fuggire e, la mattina successiva l'ultima pattuglia che si trova a passare di lì, prima di spostarsi verso la Versilia, obbliga tutti i prigionieri ad entrare nella legnaia della villa: tutti quanti vengono qui uccisi a colpi di fucile, e la legnaia viene poi data alle fiamme.
Responsabili

La strage è da mettere in relazione con i movimenti della 16a divisione corazzata SS.

Bibliografia

439. Baroni don Francesco, La guerra in Lucchesia, Tipografia Artigianelli, Lucca 1951, 304 pp.
447. La Resistenza in Lucchesia: racconti e cronache della lotta antifascista e partigiana, La Nuova Italia, Firenze 1965, 225 pp.
453. Centro documentario storico del Comune di Viareggio, Contributo della Versilia alla lotta di liberazione nazionale, s.e., s.l. 1972, pp. n.n.
462. Guccione Liborio
, Il Gruppo Valanga e la Resistenza in Garfagnana: storia e documenti, Pacini Fazzi, Lucca 1978, 319 pp.
465. Bergamini Francesco, Bimbi Giuliano, Antifascismo e Resistenza in Versilia, Arti Grafiche Pezzini, Viareggio 1983, 243 pp.
469. 40° anniversario delle stragi di Massaciuccoli e Compignano
. 2 settembre 1944. Seconda guerra mondiale 1940/1945, 1984, 13 pp.
479. Cipollini Giovanni, Il piano di sfollamento totale della provincia di Lucca (maggio-settembre 1944). Pagine di guerra in Lucchesia, Istituto storico della Resistenza di Lucca, Lucca 1989, 190 pp.
487. Comune di Massarosa
, Ricordare la guerra per educare alla pace Massaciuccoli - 8 settembre 1944, Pacini Fazzi Editore, Lucca 1995, 38 pp.
508. Pardini Giuseppe
, La Repubblica Sociale Italiana e la guerra in provincia di Lucca (1940-1945), Edizioni S. Marco Litotipo, Lucca 2001, 438 pp.
531. Picotti Marco
, Le giornate di Pisa dal 18 giugno al 2 settembre 1944, Vigo Cursi, Pisa 1987, 30 pp.

 



Località della strage Massarosa data 

12 settembre 1944



Elenco delle vittime

A Massarosa, loc. "Sotto Monte":
Martelli Dino, 24
Pasquinucci Onelio, 45
Pezzini Amedeo, 59

A Bozzano:

Barsottelli Alcibiade, 19
 

Descrizione

Le informazioni su queste uccisioni sono estremamente sommarie.
Probabilmente, si tratta di uccisioni commesse da truppe tedesche in ritirata che, imbattendosi anche del tutto fortuitamente in gruppi o singoli civili, in un'area (tra Massaciuccoli e la Versilia) che è ormai una "zona nera", si sentono ormai pienamente legittimati alle uccisioni e sfogano anzi sui civili la propria rabbia e frustrazione per una sconfitta che si percepisce ormai prossima.
Responsabili

Nessuna informazione disponibile.

Bibliografia

456. Paolicchi Cesare (a cura di), I comuni della Versilia nel xxx anniversario della Resistenza e della Liberazione, Tipografia Carducci, Ripa 1974, 93 pp.
508. Pardini Giuseppe, La Repubblica Sociale Italiana e la guerra in provincia di Lucca (1940-1945), Edizioni S. Marco Litotipo, Lucca 2001, 438 pp.

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Aggiornato al:
12.02.2009
Article ID:
581363