Comune di Manciano (Gr)

  Località della strage Manciano data 14 marzo 1944



Elenco delle vittime

5 uomini adulti

Balocchi Affrico
, 19
Gavini Marsilio, 19
Grilli Felice, 22
Sorrentini Francesco, 24
Vasconi Alvaro, 19

Descrizione

Le vittime vengono catturate a sud di Manciano, forse nel viterbese (nella zona di Montalto di Castro): le fonti tedesche segnalano infatti proprio un grosso rastrellamento operato tra 6 e 9 marzo.
Dalla Gnr di Grosseto, in collaborazione con alcuni plotoni della 92a divisione da fanteria della Wehrmacht.
Scortati da una pattuglia tedesca, i giovani sono condotti a Manciano nel tardo pomeriggio del 13 giugno, e uccisi la mattina successiva, intorno alle 8,15, in località Filiberto. Li accompagna il parroco del paese, avvisato già la sera precedente dal commissario prefettizio del comune di Manciano che, il mattino successivo, avrebbe dovuto presiedere all'esecuzione, sulla base di una sentenza di condanna a morte emessa dal Tribunale Militare di stanza a Viterbo.
Non ci sono informazioni sulla appartenenza delle vittime alle bande partigiane attive nella zona.
La vicenda è comunque concomitante con la grande campagna di repressione e ripulitura del territorio dai renitenti e dalle bande partigiane messa in piedi dal fascismo grossetano dai primi giorni di marzo sino alle fine di aprile del 1944.
Note sui responsabili
:
Gli autori sono non meglio specificati soldati appartenenti alla Wermacht.

Bibliografia

379. Comune di Manciano, Il comune di Manciano nel Ventennale della Liberazione, ctln, Manciano 1964, 28 pp.
387. Comune di Manciano, Comune di Manciano
. 30° della Resistenza e della Liberazione, s.e., Manciano 1974, 13 pp.
418. Dominici Franco, Cent'anni di storia. Sorano 1860-1960, Stampa alternativa, Roma 2001, 206 pp.


Località della strage Manciano data 27 maggio 1944



Elenco delle vittime

6 vittime, tutti maschi in età adulta

Nomi delle vittime:
Nanni Eugenio, 19
Ruggeri Pietro, 32
4 ignoti

Descrizione

Intorno alla metà di maggio, fascisti e tedeschi conducono una nuova serie di rastrellamenti, come già nel marzo precedente, per stanare partigiani e renitenti.
In particolare, alcune azioni mirate sono condotte proprio nei giorni immediatamente successivi alla scadenza della amnistia promulgata da Mussolini.
A Manciano, il 27 maggio vengono arrestati 6 giovani, poco più che ventenni, renitenti alla leva, trascinati per le vie di Manciano e poi fucilati.
Note sui responsabili

Nessuna informazione disponibile. La strage è però molto probabilmente opera dei fascisti della gnr di Grosseto.



Località della strage Montemerano data



Aggiornato al:
16.02.2009
Article ID:
581088