Comune di Lucca (Lu)

Località della strage Monte S. Quirico-Montemagno data 26-27 luglio 1944



Elenco delle vittime


Cavallero Felice, carabiniere, piemontese, 22 anni
Di Simo Celestino, 47 anni, di S. Alessio
Giusti Giuseppe, 25 anni, CC della stazione di Lucca
Giusti Ivo, 31 anni (f.llo di Giuseppe)
Lombardi Marino, 31 anni, di Lucca
Orsi Pietro, 43 anni, di S. Alessio
Pizza Foresto, 34 anni, originario di Pescia, residente a S.Anna

Descrizione

Nella notte tra il 25 e il 26 luglio, i tedeschi compiono un rastrellamento nel paese di Monte S. Quirico, nella immediata periferia di Lucca, appena varcato il Serchio in direzione di Camaiore. Vengono incendiate diverse abitazioni, facendo ampio uso di armi da fuoco e bombe a mano. In particolare, i tedeschi occupano Villa Giorgi, di proprietà del suocero dell'allora ministro dell'Agricoltura e Foreste del governo repubblichino, Moroni.
Vengono catturate nove persone, cioè alcuni contadini della Villa e i carabinieri che si occupavano della sua custodia. Due dei coloni vengono rilasciati (uno perché la moglie sta per dare alla luce un bambino, e ne chiede personalmente la liberazioni ai tedeschi; l'altro perché padre di cinque figli), gli altri invece sono fatti salire su un camion, apparentemente per essere condotti al lavoro coatto.
Invece, probabilmente dopo esser transitati presso il comando tedesco di Nocchi e aver subito un interrogatorio sommario, intorno alle 17 del pomeriggio successivo, 27 luglio, le vittime sono condotte nella zona di Montemagno e qui uccise dopo esser state costrette a scavarsi la fossa.
Il movente di questa uccisione rimane ignoto. Responsabili:
Uomini della 20a divisione della Luthwaffe.

Aggiornato al:
12.02.2009
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581262