Comune di Greve in Chianti (Fi)

  Località della strage Greve In Chianti data 20-21 luglio 1944



Elenco delle vittime

6 vittime: 5 uomini adulti e un bambino

Bernacchioni Zelindo
, 33 anni
Burgassi Corinto, 55 anni
Pacenti Natale, 34 anni
Giulio Parigi, 16 anni
Vettori Fedele, 49 anni
Vettori Ferdinando, 46 anni

Descrizione

Il 20 luglio, a Fonte del Gallo, un gruppo di tedeschi si scontra con alcuni partigiani, probabilmente per una questione di bestiame requisito: un ufficiale, ferito a morte, spira nella notte a Buonasera. Il giorno successivo 5 civili sono prelevati dalle loro case e fucilati a Buonasera, luogo del comando.
La lapide commemorativa dell'eccidio aggiunge altri 2 nomi: Lino Falsettacci renitente alla leva e partigiano impiccato dai tedeschi il 20 luglio, e il sedicenne Giulio Parigi, mezzadro, ucciso nel podere dove lavorava. Quest'ultima uccisione, in particolare, sembra nascere come episodio di violenza isolata e gratuita, praticata in un'ottica di ritirata aggressiva.


Località della strage Querceto, Dudda data 24 luglio 1944


Elenco delle vittime

8 vittime: 8 uomini (5 adulti e 3 anziani)

BANDINELLI QUINTILIO, 47 anni
ERMINI PINDARO, 67 anni
FANUCCI GIULIO, 75 anni
FERRUZZI GINO, 28 anni
FORNI ELIO, 38 anni
PAOLINI OLINTO, 61 anni
PIANIGIANI ANTONIO, 55 anni
PIANIGIANI GINO, 21 anni

Descrizione

Le uccisioni si inseriscono nel contesto drammatico del passaggio del fronte. Il ventunenne Gino Pianigiani è costretto dai tedeschi a portare in località Querceto del bestiame di sua proprietà (buoi, vitelle, pollame e suini) ma, arrivato a destinazione, viene rinchiuso in un podere insieme ad altri due uomini. Il padre, venuto a conoscenza della detenzione del figlio, si reca presso il comando tedesco esponendosi lui stesso all’arresto. Verso le 20, i 4 uomini sono portati fuori, costretti a scavare due buche e infine mitragliati e sepolti in coppia. Più tardi, altri tedeschi scovano il rifugio della “Buca delle fate” presso Vico e intimano al proprietario Quintilio Bandinelli e al suo pigionale di seguirli al comando. Qui, legati ad un palo, sono picchiati a morte e finiti con una raffica di mitragliatrice. 
Responsabili Tedeschi In quei giorni Greve era nell’area di operazioni della 356 Infanterie Division. 

Aggiornato al:
19.02.2009
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