Comune di Civitella in Val di Chiana (Ar)

Località della strage Civitella In Val Di Chiana data 29 giugno 1944



Elenco delle vittime

LAZZERI Don ALCIDE, Parroco di Civitella, s.i.a.
ARRIGUCCI NATALE, 35 anni
AGRIPPI GIORGIO, 60 anni
BACCONI ANGELO, 45 anni
BALÒ GIUSEPPE, 53 anni
BALUCANI ITALO, 52 anni
BARTOLUCCI ARMANDO, 58 anni
BERNINI VITTORIO, 33 anni
BIGIARINI ANGELO, 63 anni
BILIOTTI BARTOLOMEO, 62 anni
BONICOLINI GIOVANNI, 27 anni
BONICHI AZELIO, 36 anni
BONICHI ELISEO, 52 anni
BOSCHI INES, 31 anni
BOZZI CONFORTO, 48 anni
BOZZI PIETRO, 18 anni
BOZZI BERNARDO, 28 anni
BOZZI FERNANDO, 21 anni
CACCIALUPI FEDERIGO, 80 anni
CACCIALUPI GIUSEPPE, 34 anni
CALDELLI ADOLFO, 44 anni
CALDELLI AMERIGO, 45 anni
CALDELLI IBO, 39 anni
CALDELLI VIRGILIO, 53 anni
CALDELLI VITTORIO, 46 anni
CAGNACCI DINO, 17 anni
CANESCHI GIUSEPPE, 54 anni
CARDINI ANTONIO, 75 anni
CASTELLUCCI ANGELO, 80 anni
CERBINI PIETRO, 46 anni
CETOLONI EGIDIO, 39 anni
CETOLONI GIOVAN BATTISTA, 63 anni
CORADESCHI ROSA, 61 anni
CORADESCHI GUGLIELMO, 56 anni
CRESPIGNANI CRESPINO, 80 anni
D'ALESSIO ATTILIO, 47 anni
ELMETTI ELIA, 50 anni
FALSETTI FORTUNATO, 64 anni
FALSETTI FRANCESCO, 77 anni
FALSETTI GIOVANNI, 46 anni
FALSETTI LUIGI, 70 anni
FALSETTI SETTIMIO, 49 anni
FABIANELLI CARLO, 68 anni
FRACASSI Sac. Don SEBASTIANO, 74 anni
FATTORI SANTI, 51 anni
FORNI FEDELE, 63 anni
FRANCI CATERINA, 8 anni
FRANCI GIUSEPPE, 47 anni
BARBAGLI GEMMA, 45 anni
AGNELLI MARIA ERINA, 32 anni
GABRIELLI GINO, 14 anni
GIOVANNETTI EGISTO, 68 anni
GIULIANI LORENZO, 62 anni
GUALDANI AURELIO, 37 anni
GUALDANI CESARE, 42 anni
GUALDANI NATALE, 47 anni
GUALDANI LUIGI, 75 anni
GUERRINI LUIGI, 70 anni
IACOMONI Orazio, 63 anni
LAMMIONI ALESSANDRO, 57 anni
LAMMIONI DANTE, 50 anni
LAMMIONI GIOV. BATTISTA, 48 anni
LAMMIONI GIULIANA, 5 anni
LAMMIONI MARIA, 2 anni
LIBERATORI PRIMO, 14 anni
LIBERATORI ADOLFO, 38 anni
LISI GREGORIO, 68 anni
MAGINI RINALDO, 53 anni
MAMMOLI GUIDO, 37 anni
MARCHETTI GINO, 36 anni
MARSILI EMILIO, 68 anni
MARSILI AZELIO, 40 anni
MARSILI GIUSTINO, 48 anni
MARSILI OSVALDO, 23 anni
MENCHETTI LUIGI, 68 anni
MENCHETTI TORQUATO, 27 anni
MILANI FRANCESCO, 67 anni
MORFINI CARLO, 79 anni
MUCCIARINI ALFREDO, 67 anni
MUCCIARINI FRANCESCO, 24 anni
NARDI ELENA, 70 anni
NOCCIOLINI PIETRO, 68 anni
NOCENTINI ARTURO, 30 anni
PAGGI GASTONE, 37 anni
PASQUI ADELMO, 39 anni
PASQUI ALFREDO, 49 anni
PASQUI GIUSEPPE, 18 anni
PASQUI SETTIMIO, 57 anni
PIANTINI ELIA, 35 anni
POLTRI ANGIOLA, 82 anni
POLTRI LUIGI, 76 anni
POLVANI GIUSEPPE, 74 anni
RICCIARINI METELLO, 38 anni
ROSSI AGOSTINO, 47 anni
ROSSI ANDREA, 72 anni
SABATINI PAOLO, 54 anni
SANDRELLI MARIA, 34 anni
SANDRINI PENELOPE, 77 anni
SALVADORI ASSUNTA, 43 anni
SCALETTI DARIO, 77 anni
SENSINI FRANCESCO, 80 anni
SERNI ERNESTO, 38 anni
TAVARNESI AGOSTINO, 66 anni
TAVARNESI RICCARDO, 61 anni
TIEZZI ANGIOLO, 67 anni
TIEZZI BRUNO, 21 anni
TIEZZI LEONELLO, 58 anni
TIEZZI PILADE, 54 anni
TOZZI SILVIO, 39 anni
TRIPPI LAZZERO, 32 anni
TRIPPI QUINTO, 30 anni
VANNUCCHI SILVIO, 54 anni
VERDELLI EMILIO, 62 anni
ZELLI ANTONIO, 20 anni
ZELLI NELLO, 16 anni

Cornia
AMADII GIULIA, 50 anni
AMAZZONI DANTE, 49 anni
ARRIGUCCI Odorlindo, 69 anni
ARRIGUCCI QUINTILIO, 36 anni
BERNARDONI ZELINDO, 61 anni
BERNINI BASILIO, s.i.a.
BIAGIOTTI GIULIO, 62 anni
BORGOGNI GIULIA, 31 anni
BURALI RANIERI, 70 anni
BURALI TITO, 13 anni
BURALI WANDA, 14 anni
CHIATTI ENRICHETTA, 54 anni
CHIATTI FEDERIGO, 6 anni
CHIATTI STEFANO, 33 anni
CHIATTI EGISTO, 52 anni
CHIATTI BASILIO, 59 anni
CAU GIOVANNI, s.i.a.
CAU HELGA, s.i.a.
DEL CUCINA ANTONIO, 53 anni
DEL CUCINA ELSA, 7 anni
DEL CUCINA GAETANO, 13 anni
DEL CUCINA ILVA, 11 anni
DEGLI INNOCENTI ELVINO, 36 anni
FICAI ADELMO, 13 anni
HASBI ISMAIL, 28 anni
LAZZERONI PIETRO, 44 anni
LAVELLI UGO, 58 anni
MANTOVANI MARIA, 84 anni
MARINELLI GIOVANNA, s.i.a.
MUGNAI GIUSEPPE, 68 anni
MUGNAI OLGA, 43 anni
MASSINI VALENTINA, 37 anni
MALENTACCHI NELLO, 65 anni
MISURI NARCISA, 48 anni
MUGNAI EUGENIO, 45 anni
ORSOLINI RINA, 19 anni
ORSOLINI OMERO, 44 anni
PETRELLI RANIERI, 34 anni
PICCHIONI LIVIA, 34 anni
POLLETTI GLORIANO, 1 anno
PRATESI SILVESTRO, 58 anni
PONTENANI ROSA, 53 anni
ROMANELLI EMMA, 32 anni
RONCOLINI ANTONIO, 54 anni
ROSSI NELLO, 36 anni
ROSSI SILVIO, 43 anni
ROSSI MODESTA, 30 anni
SENSINI PIETRO, s.i.a.
SESTINI ROSA, 69 anni
SESTINI GESUINA, 54 anni
TAVANTI EMILIA, 64 anni
VALERI GINA, s.i.a.
VALLI ASSUNTINA, 7 anni
VALLI BENEDETTO, 52 anni
VALLI GIUSEPPE, 3 anni
VENTURINI ALFREDO, 52 anni
VENTURINI FRANCESCA, s.i.a.
ZIPPI PIA, 42 anni San Pancrazio
BIAGIOTTI ANGELO
BIONDINI VITTORIO
BORGOGNI GEMMA
CAI EMILIA
DE LUCA GIOVANNA
GALLI DINO
MANNELLI MARIO
PELLUCCI ALBERTO
SALVINI PASQUALE
SCALI BRUNO
SPAGLI ANTONIA

Descrizione


Civitella si trova al confine fra la zona controllata dal 76° corpo corazzato e la 14a Armata, responsabile del territorio compreso tra la Valdichiana e l'Adriatico. A partire dalla seconda metà di giugno, per la precisione, il centro si trova nel territorio d'operazione della Divisione Corazzata Paracadutisti H. Göring.
Il 18 giugno gli uomini della "Renzino", formazione attiva sulle colline di Civitella, tendono un agguato ad alcuni soldati tedeschi nel dopolavoro del paese con l'obiettivo di disarmarli: l'azione si conclude con la morte di due soldati e il grave ferimento di un terzo. I militari appartengono probabilmente alla 1a Divisione Paracadutisti, subordinata alla 14a Armata. Il 20 giugno una trentina di soldati - appartenenti con ogni probabilità al reparto colpito due giorni prima - si reca a Civitella, raduna gli uomini sul piazzale della chiesa cercando di ottenere informazioni su una possibile concentrazione di partigiani, ma poi non procede a nessuna forma di rappresaglia. Gli uomini sono già fuggiti per la maggior parte nei boschi, mentre le donne, nello stesso giorno, presenziano ai funerali delle vittime nel cimitero del paese cercando di ricucire i rapporti con gli occupanti. In quegli stessi giorni, la "Renzino" organizza un agguato presso Cornia - San Pancrazio nel tentativo di proteggere la popolazione attraverso la cattura di 18 ostaggi. Questi, detenuti presso il quartier generale della formazione a Villa Montaltuzzo, sopra San Pancrazio, sono tuttavia liberati dopo una serrata battaglia che costa ai tedeschi, in data 23 giugno, 7 o 8 morti e ai partigiani lo sbandamento e la crisi.
I giorni successivi, segnati da una quiete irreale, convincono gli abitanti di Civitella che la rappresaglia non ci sarebbe stata. Rassicurati in questo senso anche dalle dichiarazione rilasciate da alcuni ufficiali tedeschi al parroco e al podestà, essi fanno dunque ritorno alla loro vita normale.
La mattina del 29 giugno dal quartier generale della Divisione Göring, allocato nei pressi di Monte San Savino, partono 300 - 400 unità tedesche. Quel giorno i soldati nazisti rastrellano una Civitella affollata per la festa dei patroni Pietro e Paolo e le vicine frazioni, procedendo in alcuni casi ad omicidi nelle case, raccolgono poi la popolazione nella piazza del paese e la dividono per sesso e per età: le donne e i bambini sono spinti fuori dall'abitato, in direzione di Poggiali, gli uomini, radunati in gruppi di cinque, sono portati sul retro della scuola e uccisi con un colpo di pistola alla nuca. Gli uomini rastrellati nelle case coloniche sotto il paese, in numero di 17 o 18, sono separati da donne e bambini soltanto dopo una lunga attesa e infine mitragliati nei pressi di un ponte vicino.
Parallelamente, i tedeschi ripropongono un identico modus operandi nelle frazioni di Gebbia e San Pancrazio, risparmiando, tuttavia, fra gli uomini, un gruppo che, trasferito a Monte San Savino, viene interrogato sulla presenza di partigiani nella zona. A Cornia, al contrario, il massacro è indiscriminato: sono colpiti donne e bambini e si registrano molti casi di stupro. In ogni centro, poi, le case sono date alle fiamme: i roghi provocati allargano ulteriormente il numero delle vittime (a Civitella, ad esempio, muoiono in questo modo donne e bambini).
 Responsabili
Tedeschi
La responsabilità è identificata con sicurezza dalle inchieste giudiziarie inglesi e dai successivi studi sulla documentazione tedesca, nella Divisione H. Göring, coadiuvata con ogni probabilità dalla Prima Divisione Paracadutisti e da alcuni uomini della compagnia Sanità.

Aggiornato al:
19.02.2009
Article ID:
580313