Comune di Cetona (Si)

Località della strage Cetona data 19 giugno 1944



Elenco delle vittime

8 uomini (7 adulti e 1 bambino)
Nomi delle vittime:

Barzi Giuseppe
, 29
Barzi Graziano, 35
Ciani Silvio, 19
Faleri Renato, 16
Lorenzoni Alfredo, 18
Lorenzoni Pasquale, 33
Mercanti Sergio, 17
Gregoriani Domenico, 36

Descrizione

I fatti avvengono nell'esatto momento del passaggio del fronte. Nella zona, che similmente a Castelnuovo Berardenga segna il confine tra i territori di operazione della X e della XIV Armata tedesche, operano sia la divisione "Hermann Göring" (HG) che la 356a divisione di fanteria.
Gli Alleati liberano il comune di Cetona il 20 giugno: nei due giorni precedenti lo scontro è durissimo nella zona del Monte Cetona e nei dintorni del paese di Radicofani, dove i tedeschi tentano una controffensiva: si tratta dello scontro noto appunto come "battaglia di Radicofani".
I partigiani vi partecipano alla "battaglia di Radicofani", nella zona di Cetona è molto attiva la banda "Monte Soratte e Cetona - Gruppo Simar" (dal nome del comandante, il colonnello Silvio Marenco).
La mattina del 19 giugno alcuni uomini del gruppo Simar si scontrano con una pattuglia tedesca e fanno un prigioniero. Per rappresaglia, una pattuglia tedesca rastrella un gruppo di coloni rifugiati nei poderi dei dintorni e li fucila nei pressi del podere Formica, in loc. Vecciarella. Sul luogo del massacro, le vittime sono invitate ad andarsene correndo, e vengono poi falciate a colpi di mitra durante la fuga, in una sorta di macabro tiro al bersaglio.
I corpi non vengono sepolti: nel pomeriggio i partigiani della Simar sono richiamati nella zona da altri contadini, che segnalano loro l'avvenuta strage: nell'approssimarsi però ai cadaveri essi subiscono altri colpi di arma da fuoco, e sono costretti ad allontanarsi: i corpi saranno così recuperati solo il giorno successivo.

Note sui responsabili

La zona, come già detto, era teatro di operazioni sia della 356 Divisione di Fanteria (dipendente dal Comando della XIV Armata di Lememlsen e Von Senger) che della HG che apparteneva al X Corpo d'Armata di Von Vietinghoff. Probabilmente, però, sono proprio gli uomini della Hg a rendersi protagonisti del massacro.

Aggiornato al:
04.02.2009
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582131