Comune di Cecina (Li)

Località della strage Vada data 20 giugno



Elenco delle vittime

Lupichini Ruggero, 48
Rofi Delfo, 21
Vanni Elio, 27
Vanni Ivo, 30

Descrizione

Il 20 giugno, alle 3 del mattino, inizia un rastrellamento che coinvolge tutto il paese di Vada, in conseguenza del ferimento di un soldato tedesco ad opera dei partigiani. Una causa scatenante sulla quale mancano però informazioni.
Tutto il paese di Vada viene duramente rastrellamento, molte abitazioni sono incendiate, in alcune vengono gettate delle bombe a mano. Il Rofi viene ucciso mentre tenta di allontanarsi, spaventato. Il Lupichini riesce a nascondere il figlio nella propria abitazione, ma appena esce viene freddato con due colpi di fucile. Elio Vanni resta invece ferito da un esplosione, ed il cugino Ivo chiede allora di poterlo scortare all'ospedale di Rosignano. Appena usciti dal paese, i due vengono fermati da un'altra pattuglie tedesca ed uccisi immediatamente.
Nel frattempo, tutta la popolazione maschile del paese viene radunata sulla piazza del paese, e solo l'intervento del parroco, don Vellutini, scongiura molto probabilmente una strage dalle dimensioni più ampie. Responsabili:
Ignoti militari tedeschi.
Nella zona agiscono in questi giorni sia reparti della XVI Divisione SS del generale Simon, che della XIX Divisione da campo della Luftwäffe.

Aggiornato al:
11.02.2009
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581197