Comune di Aulla (Ms)

   Località della strage Canova data 24 luglio 1944





Elenco delle vittime

4 vittime: 4 uomini (2 adulti, un anziano, uno senza indicazione anagrafica).

Nardi Giulio
, 31 anni
Petacchi Mario, 28 anni
Priori Gaudenzio, 72 anni
Pietro Morotti, s.i.a.

Descrizione

Il 24 luglio una pattuglia della Brigata d'assalto Garibaldi, 340ma compagnia, poi "Lino Parodi", insieme ad alcuni uomini della "Falco", nel tentativo di sabotare il ponte di Serricciolo si scontra con un'autocolonna tedesca impegnata nel trasferimento delle unità logistiche della 16 Divisione "Reichfuhrer SS" nella zona dell'alto Taverone. Secondo i diari della formazione partigiana lo scontro determina la morte di 20 tedeschi e del partigiano Lino Parodi. La documentazione della 16° Divisione segnala invece un morto e tre feriti gravi tra le proprie perdite.
Subito dopo lo scontro 3 uomini vengono rastrellati e fucilati in località Madonnina. Pietro Morotti, scoperto dai tedeschi a spiare l'esecuzione è ucciso poi con una raffica di mitraglia, mentre il villaggio di Canova è dato alle fiamme. Pubblicazioni di storia e memorialistica locale valutano il bilancio delle vittime in numero di otto, in eludendo fra queste Emma Orlandi, mitragliata sulla carrozzabile Fosdinovo - Soliera. Il dato,tuttavia, non ha trovato riscontro nella verifica degli atti di morte.
Da notare che il 26 luglio, sempre secondo il diario della formazione "Parodi", gli stessi uomini uccidono in un agguato un capitano e un soldato tedesco sulla rotabile Carrara - Fivizzano, ma la rappresaglia in questo caso non scatta.
Responsabili

Tedeschi
La documentazione tedesca rivela la presenza sul territorio di una unità appartenente alla 16 Divisione Reichfuhrer SS.

Bibliografia

130. Galletto Lido, Dal Bardine all'Aulella. Cronache della guerra partigiana nell'anno 1944 nella Bassa Lunigiana, Ceccotti, Massa 1997, 121 pp.




Località della strage Pallerone data 24 luglio 1944



Elenco delle vittime

2 vittime: 2 uomini senza indicazioni anagrafiche

Salvatori Odino, s.i.a.
Valerio Giuseppe, s.i.a.

Descrizione

L'episodio trova poco spazio nella memorialistica locale. Jona lo descrive nei termini della fucilazione di due giovani compiuta da un reparto repubblicano della "Monterosa": ma si ignora il movente (probabile, comunque, che i due fossero renitenti alla leva) e l'assenza di fonti lascia non confermata la responsabilità italiana.

Aggiornato al:
12.02.2009
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581584