Annuario statistico Toscana 2010, sezione Giustizia

Le tavole statistiche proposte nella sezione "Giustizia" dell'Annuario statistico della Toscana 2010 sono state estratte dal Sistema Informativo Territoriale sulla Giustizia dell'Istat. Si tratta di una banca dati interamente dedicata alla diffusione delle statistiche sulla giustizia, ripartite in materia penale, civile, amministrativa, notarile e penitenziaria. Sono state prese in considerazione le prime tre delle suddette materie.
Scarica il testo integrale (in pdf) e le tavole di dati (in xls) della sezione Giustizia dell'Annuario statistico della Toscana 2010

Per quanto riguarda la materia penale, i dati statistici si riferiscono ai delitti denunciati dalle Forze
di Polizia all'Autorità Giudiziaria, ai delitti e persone denunciate per i quali l'Autorità Giudiziaria
(Procure della Repubblica) ha iniziato l'azione penale, ai condannati, ai suicidi e tentativi di suicidio.
Le fonti dei dati per la criminalità e per le persone condannate vengono trasmessi rispettivamente
dalla Direzione generale di statistica del Ministero della giustizia, dalle Procure della Repubblica e dal Casellario giudiziale centrale; quelli sulla delittuosità sono forniti dalle Prefetture-Utg, che assemblano informazioni trasmesse dalla Polizia di Stato, dall'Arma dei carabinieri e dal Corpo della Guardia di finanza.
La rilevazione dei suicidi e dei tentativi di suicidio riguarda i casi accertati dalla Polizia di Stato e
dell'Arma dei Carabinieri in base alle notizie contenute nel rapporto o verbale di denuncia di suicidio
o tentativo di suicidio trasmesso all'Autorità giudiziaria.

Per quanto riguarda la materia civile, i dati vengono trasmessi all'Istituto nazionale di statistica per
la maggior parte da: le cancellerie e le segreterie degli uffici giudiziari civili; dagli uffici provinciali di
statistica, tramite la società Infocamere (Società consortile di informatica delle camere di commercio
italiane per azioni) per i protesti; dagli archivi notarili per l'attività notarile e dalle segreterie degli Uffici giurisdizionali amministrativi per il contenzioso amministrativo. In particolare, i dati sui fallimenti dichiarati sono raccolti con appositi modelli di rilevazione per ogni singolo procedimento definito nell'anno di riferimento presso le cancellerie fallimentari dei 165 tribunali, che provvedono a trasmetterli all'Istat. Le rilevazioni riguardano le imprese in grave stato di insolvenza. Questa indagine considera il momento della sentenza di dichiarazione del fallimento e consentono di acquisire notizie di rilevante importanza per una valida analisi economica delle imprese in crisi. I dati sui protesti di cambiali, tratte ed assegni sono rilevati a cadenza mensile presso le Camere di commercio e poi trasmessi all'Istat dalla società Infocamere (Società consortile di informatica
delle camere di commercio italiane per azioni).
Le rilevazioni sul movimento dei procedimenti civili considerano le varie fasi del procedimento giudiziario, seguendone i diversi passaggi dalla presa in carico alla loro definizione, conteggiando i flussi in entrata (sopravvenuti), in uscita (esauriti) e giacenti (pendenti a fine anno). È pertanto possibile misurare l'attività degli uffici giudiziari per tipo di ufficio, grado di giudizio e livello territoriale, analizzando gli elementi quantitativi (numero dei procedimenti), qualitativi (macromaterie trattate), nonché il ritmo di esaurimento delle cause senza, però, poterne distinguere la differente complessità. I dati sulle controversie in materia di lavoro, previdenza e assistenza obbligatorie sono raccolti dall'Istat principalmente tramite questionari cartacei, mentre quelli sul movimento dei procedimenti giudiziari civili sono acquisiti in formato elettronico dal Ministero della giustizia (Direzione generale di statistica).

Infine, per quanto riguarda l'attività processuale amministrativa ha invece per oggetto il ricorso amministrativo, ossia un'istanza presentata ad una autorità giudiziaria amministrativa da chi ha un interesse diretto ed attuale ad ottenere l'annullamento, la revoca o la riforma di un atto amministrativo

Aggiornato al:
15.04.2013
Article ID:
651951