Annuario statistico Toscana 2010: sezione Contabilità economica regionale


I dati di contabilità regionale forniti nella sezione Contabilità economica regionale dell'Annuaroipo statistico regionale della Toscana 2010 sono tratti dalle stime Istat di occupazione
e valore aggiunto nelle province
e dalle stime Istat relative ai conti economici regionali: scarica il testo integrale in pdf e le tavole dei dati in xls.

I dati Istat relativi alle stime provinciali di occupazione e valore aggiunto, per l'anno 2008, costituiscono un aggiornamento delle serie pubblicate dall'Istituto nel gennaio 2010. I dati pubblicati
incorporano inoltre una revisione dei dati dell'anno 2007, necessaria sia per il riallineamento con i dati nazionali (diffusi ad agosto 2010) e regionali (diffusi a novembre 2010), sia per introdurre un'informazione statistica di base completa rispetto all'edizione precedente.
Per il 2008, invece, viene diffuso un set informativo parziale (valore aggiunto a prezzi base per quattro
settori di attività economica espresso in valori correnti e valore aggiunto per abitante) ottenuto con
metodi di stima indiretti (dettagli metodologici consultabili sul sito www.istat.it /salastampa/comunicati/). Tale scelta deriva dalla necessità di concentrare le risorse della Direzione Centrale della Contabilità Nazionale nella revisione generale dei conti economici per l'adozione della nuova classificazione europea Nace-Rev.2 che dovranno essere conclusi nel corso del 2011(v. Regolamento UE n. 715/2010 del 1078/2010). Gli aggregati relativi ai dati di valore aggiunto a prezzi base sono analizzati a livello di quattro macrobranche (agricoltura, industria in senso stretto, costruzioni e servizi).

I dati relativi ai conti economici regionali costituiscono le prime stime complete relative al 2009
dei seguenti aggregati economici: occupati interni, unità di lavoro, valore aggiunto, prodotto interno
lordo (Pil), redditi da lavoro dipendente e spesa per consumi finali delle famiglie
.
Parallelamente alla stima dei dati regionali riferiti al 2009, è stata effettuata la revisione di quelli riferiti agli anni 2007-2008. Per quel che riguarda il 2008 è stata rilasciata una versione ridotta rispetto alla diffusione standard a 21 mesi. Anche le stime del 2008, come per il 2009, sono state ottenute con una procedura semplificata, utilizzando l'approccio econometrico usualmente adottato per le stime regionali differite di soli nove mesi. Rispetto ai conti completi della diffusione standard, le stime del 2008 presentano un dettaglio minore ed un minor numero di variabili. In particolare: 1. la disaggregazione è minore: vengono presi in considerazione solo 4 settori economici, invece dei consueti 24; la "spesa delle famiglie" è articolata solo in beni durevoli, non durevoli e servizi. 2. il numero di variabili stimate è minore. Non sono infatti prodotti: gli "Investimenti fissi lordi per branca proprietaria", le "Retribuzioni lorde", i "Contributi sociali", la "Spesa delle amministrazioni pubbliche", la "Spesa per consumi finali delle ISP", la "Variazione delle scorte e oggetti di valore", le "Importazioni nette" , le "Imposte indirette nette" ed il "Risultato lordo di gestione".

Aggiornato al:
16.04.2013
Article ID:
702688