Al centro del meeting la pace come diritto primario dei popoli

Senza la pace non c'è giustizia, non c'è democrazia, non ci sono diritti umani, perché la guerra con la sua violenza travolge tutto. La pace è il diritto primario delle persone e dei popoli. Ed è questo il tema della ix edizione del Meeting sui diritti umani, 'Fai la cosa giusta!’, che si terrà al Nelson Mandela Forum di Firenze il 13 dicembre. ‘Nel tempo della guerra la pace come diritto’ è il titolo di questa giornata, che come ogni anno coinvolgerà migliaia di studenti delle scuole medie superiori della Toscana. Un appuntamento importante, che la Regione organizza dal 1997 e che quest’anno coincide anche con il 60° anniversario degli eventi che hanno scandito la conclusione della seconda Guerra mondiale: l’apertura del campo di Auschwitz, la liberazione dell’Italia dal nazismo e dal fascismo, la prima bomba atomica su Hiroshima. Purtroppo, anche l’inizio del XXI secolo continua ad essere segnato dalla guerra come elemento dominante, sia dal punto di vista militare che culturale. Il meeting si propone di offrire un’occasione per riflettere insieme sugli ultimi sessanta anni di storia, sulla tragedia delle guerre e sulle radici di un rinnovato impegno per la pace.
Sarà Gad Lerner a condurre il dibattito, che si aprirà con il benvenuto del presidente della Regione Toscana Claudio Martini, cui faranno seguito i saluti del presidente del Consiglio regionale Riccardo Nencini e del sindaco di Firenze Leonardo Domenici. Dopo l’intervento di Seiko Ikeda, sopravvissuta e testimone dell’esplosione del 6 agosto 1945 ad Hiroshima, il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky e il docente di diritto internazionale Antonio Cassese si confronteranno sul tema della pace come diritto, mentre il generale Fabio Mini e Andrea De Guttry, esperto internazionale di peacekeeping, parleranno di ‘Fare la pace in tempo di guerra’. Gli interventi della studiosa dell’Ires Chiara Bonaiuti, del direttore dell’Accademia della carità di Milano, don Virgilio Colmegna, di Lisa Clark dei Beati costruttori di pace e del giornalista Jean Touadi avranno per argomento il mercato delle armi, le guerre dimenticate e il futuro dei movimenti per la pace. E ancora la giornalista Manuela Dviri Vitali Norsa, Ismail Muhammad Khatib e Ahmed Kathrada porteranno le loro testimonianze su Israele, la Palestina e l’apartheid in Sudafrica.
Sul sito di Prima Pagina, all’indirizzo www.primapaginatoscana.it/dirittiumani, tutti i documenti per saperne di più sul Meeting del 13 dicembre e sulle edizioni passate.

Aggiornato al:
02.12.2008
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