Agricoltura, sviluppo rurale, pesca: fino al 30 aprile 2021 le semplificazioni per domande di anticipo e Sal

Ulteriore proroga di alcune semplificazioni per i beneficiari pubblici e privati dei contributi pagati dalla Regione nei settori dell’agricoltura, dello sviluppo rurale, della pesca e acquacoltura, utilizzando risorse di fondi europei, statali e regionali

La Regione, con la delibera di giunta 86 del 8 febbraio 2021, stabilisce un'ulteriore proroga fino al 30 aprile 2021, recependo il decreto legge 2 del 14 gennaio 2021 "Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell'emergenza epidemiologica da covid-19 e di svolgimento delle elezioni per l'anno 2021" che proroga lo stato di emergenza covid-19 fino a tale data.

In particolare, la nuova delibera proroga al 30 aprile 2021 la scadenza di alcune semplificazioni amministrative nella gestione delle domande di pagamento degli anticipi e degli stati avanzamento lavori (Sal) introdotte durante il lockdown con delibera di giunta regionale 421 del 30 marzo 2020 che le attivava fino al 31 luglio. Tali semplificazioni sono state poi prorogate al 31 ottobre 2020 con delibera 1034 del 27 luglio 2020 e successivamente al 31 gennaio 2021 con delibera 1382 del 9 novembre 2020.

Le semplificazioni prorogate fino al 30 aprile 2021 sono rivolte a:

  • i beneficiari pubblici e privati dei contributi pagati dalla Regione nei settori dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca, a valere sui fondi europei, statali e regionali;

e consistono in questo:

  • l’istruttoria delle domande di anticipo e di Sal è limitata alla verifica della presenza di tutta la documentazione giustificativa richiesta e all’esito positivo delle verifiche sulla regolarità contributiva e sul Durc, rinviando a fasi successive gli ulteriori controlli documentali necessari;
     
  • le imprese non hanno l’obbligo di presentare la fidejussione per i pagamenti richiesti a titolo di Sal.

 

Aggiornato al:
12.05.2021
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42575704