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Società della salute

Società della salute

Un'alleanza per la salute e il benessere dei cittadini
Se siamo in "salute", abbiamo maggiori possibilità di essere felici. Ciascuno di noi spera di avere una buona salute per se stesso, per i familiari, gli amici. Dipende prima di tutto da noi, dai nostri comportamenti, da fattori come l'istruzione, il lavoro, la casa, il tenore di vita e anche dalle nostre scelte per una società più equa per ridurre e migliorare le differenze fra individui e gruppi sociali (disabili, migranti, anziani non autosufficienti.) E' un lavoro impegnativo che si fa prima di tutto dove le persone vivono, sul territorio.

Le società della Salute, rappresentano una soluzione organizzativa inedita dell'assistenza territoriale che sviluppa l'integrazione del sistema sanitario con quello socio assistenziale, persegue la salute e il benessere sociale garantendo la presa in carico integrata del bisogno e la continuità del percorso assistenziale e favorisce la partecipazione dei cittadini prevedendo forme di partecipazione con rappresentanze istituzionali e associative.

Che cosa sono
Di cosa si occupano
Come agiscono e programmano
Gli organi della Società della Salute
La partecipazione
Per saperne di più
Documentazione



Che cosa sono
Sono soggetti pubblici senza scopo di lucro, costituiti per adesione volontaria dei Comuni di una stessa zona-distretto e dell'Azienda USL territorialmente competente, per l'esercizio associato delle attività sanitarie territoriali, socio-sanitarie e sociali integrate". Due leggi regionali del 2014, la 44 e la 45, individuano due strumenti per regolare gli assetti territoriali integrati in ogni zona distretto: il proseguimento della Società della Salute o la stipula di una convenzione sociosanitaria fra tutti i comuni della zona distretto e l'Azienda Usl di riferimento. Per questo dove non sono costituite le società della salute l'esercizio dell'integrazione sociosanitaria per la non autosufficienza e la disabilità è attuata attraverso apposita convenzione stipulata da tutti i comuni della zona distretto e dall'azienda unità sanitaria locale del territorio.

Sul territorio della Toscana, ci sono attualmente 21 Società della Salute e 13 zone distretto senza SdS che devono sottoscrive la Convenzione socio-sanitaria di cui all'articolo 70 bis della L.R. 40/2005.
In queste organizzazioni, lavorano fianco a fianco professionisti e operatori sanitari e sociali, del terzo settore e del volontariato.
 


Di cosa si occupano
Le Società della salute, integrando i servizi e le attività di Comuni e Aziende sanitarie, lavorano per offrire alle persone risposte unitarie ai bisogni sociosanitari e sociali e diventano l'unico interlocutore e porta di accesso ai servizi territoriali.
Sulla base di dati sullo stato di salute della popolazione locale, le SdS descrivono gli obiettivi e programmano gli interventi sociosanitari territoriali per raggiungerli. La conoscenza delle caratteristiche epidemiologiche di un territorio e la partecipazione sono essi stessi fattori importanti per la salute del singolo e della comunità.
Si occupano di stili di vita e di promozione della salute e sulla base di dati sullo stato di salute della popolazione locale, descrivono gli obiettivi e programmano gli interventi sociosanitari territoriali, nonché di quelle del sistema integrato di interventi e servizi sociali di competenza degli enti locali, per raggiungerli.
Organizzano e gestiscono le attività sociosanitarie della non autosufficienza e disabilità e le attività di assistenza sociale individuate dal piano sanitario e sociale integrato regionale.
 


Come agiscono e programmano
Il miglior risultato in termini di salute si ha agendo su tutto ciò che contribuisce a costruire la salute, dall'ambiente, all'urbanistica, ai trasporti, alla scuola, ecc. A tutto ciò non può rispondere solo l'azienda sanitaria, ma essa può farlo con l'intervento dei Comuni.
I Piani Integrati di Salute rappresentano l'atto fondamentale con cui le Società della Salute programmano gli obiettivi di salute e benessere e percorsi assistenziali, interpretati ed attuati sulle caratteristiche peculiari di ciascun territorio, definiscono azioni attuative e programmano soluzioni operative e attivano strumenti di controllo, monitoraggio e di valutazione.
 

Gli organi della Società della Salute
Ciascuna società è dotata di 5 organi:

  1.  L'Assemblea dei soci, composta dal direttore generale dell'azienda Usl e dal sindaco o da un componente della giunta di ciascun comune aderenti
  2.  Il Presidente, che ha la rappresentanza generale
  3.  La Giunta esecutiva formata di norma da tre componenti
  4.  Il Collegio sindacale
  5.  Il Direttore, che svolge anche il ruolo di responsabile di zona-distretto

Ai componenti degli organi non spetta alcun compenso, ad eccezione del direttore e del collegio dei revisori. Il direttore della Società della Salute è anche il responsabile del corrispondente Distretto sanitario, esercita i due ruoli in maniera contestuale, senza duplicazione di funzioni o di compensi. Il Presidente, i Sindaci e gli Assessori che compongono l'assemblea dei soci e la giunta esecutiva svolgono tali funzioni nell'ambito dell'esercizio dei propri mandati.
 


La partecipazione
La conoscenza del territorio e il coinvolgimento attivo delle persone sono fattori importanti per la promozione della salute del singolo e della comunità. Per questo le Società della Salute favoriscono la partecipazione dei cittadini alle scelte sui servizi socio-sanitari.

Ciascuna Società della Salute prevede alcuni istituti di partecipazione:
• il Comitato di partecipazione coinvolge membri rappresentativi della comunità locale, rappresentanze dell'utenza dei servizi, dell'associazionismo di tutela, purché non siano erogatori di prestazioni.
• la Consulta del terzo settore raccoglie le organizzazioni del volontariato e del terzo settore erogatori di prestazioni.
• le Agorà della salute, due incontri all'anno, aperte alla popolazione per assicurare uno scambio diretto di esigenze, opinioni e critiche.
 


Documentazione

LR 40/2005 Disciplina del servizio sanitario regionale - Le società della salute (Capo III bis)
LR 41/2005 Sistema integrato di interventi e servizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale
LR 66/2008 Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza

Disposizioni operative per il funzionamento delle Società della salute
Delibera n. 243/2011 - Allegato


Ultima modifica: 22/12/2015 13:57:31 - Id: 285226