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Le "opportunità" del Programma operativo regionale (Por) del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) 2014-2020: i bandi aperti e i bandi in attuazione

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Sostegno export e promozione sui mercati esteri: a breve il nuovo bando Por Fesr

Programma operativo regionale (Por) del Fesr 2014-2020

Sostegno export e promozione sui mercati esteri: a breve il nuovo bando Por Fesr

Approvati indirizzi e criteri del prossimo bando, da 8,5 milioni, per l'internazionalizzazione, rivolto a micro e Pmi e liberi professionisti. Bando a sportello fino ad esaurimento risorse; contributi in conto capitale, anche nella forma di voucher, dal 30 fino al 50% dell'investimento ammissibile, per innovazione commerciale, partecipazione a fiere e saloni internazionali, uffici e sale espositive all'estero, servizi promozionali e specialistici per l'internazionalizzazione dell'impresa

 

La Regione Toscana con delibera di Giunta n 220 del 28 febbraio 2018 ha adottato IndirizziCriteri di selezione -  già approvati dal Comitato di Sorveglianza del Por Fesr 2014-2020 -  per l'elaborazione del prossimo bando a sportello per offrire agevolazioni a imprese e liberi professionisti

  • a sostegno dell'export delle Pmi della Toscana operanti nei settori del manifatturiero,
  • a sostegno della promozione sui mercati esteri del sistema di offerta turistica toscana

L'istruttoria di ciascuna domanda non supererà i 60 giorni. La selezione delle richieste, superato il punteggio minimo di accesso, avverrà sulla base dei criteri approvati dalla delibera

Il bando, la cui uscita è prevista entro la metà di aprile 2018, è cofinanziato dall'asse 3 "Promuovere la competitività delle piccole medie imprese (Pmi)" azione 3.4.2 "Incentivi all'acquisto di servizi a supporto dell'internazionalizzazione in favore delle Pmi" del Programma operativo regionale (Por) del Fondo di sviluppo regionale (Fesr) 2014-2020 e rientra nell'ambito del progetto Giovanisì. Sarà aperto fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Vediamo nel concreto le principali caratteristiche del bando:

Destinatari del bando. Il bando è rivolto a micro, piccole e medie imprese così come definite nella Raccomandazione della Commissione 2003/361/CE, del 6 maggio 2003, in forma singola o aggregata. Nelle forme aggregate le imprese coinvolte devono essere almeno tre. Possono quindi presentare domanda

  • micro, piccole e medie Imprese (Mpmi), o
  • liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese

in forma singola o associata in:

  • RTI / ATS, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto)
  • Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto)
  • Consorzi, Società consortili (costituiti o costituendi)
     

Settori produttivi oggetto delle agevolazioni. I soggetti che presentano domanda devono avere identifcato come attività prevalete corrispondente ad uno dei seguenti Codici Ateco Istat 2007:
Sezione B Estrazione di minerali da cave e miniere ad esclusione del gruppo 05.1, 05.2 e della classe 08.92
Sezione C Attività manifatturiere, ad esclusione del gruppo 19.1
Sezione  D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
Sezione E Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
Sezione F Costruzioni
Sezione I Servizi di alloggio e ristorazione, limitatamente ai codici 55.1, 55.2, 55.3, 55.9
Sezione H Trasporto e magazzinaggio ad esclusione dei gruppi 49.1, 49.3, 50.1,50.3, 51.1, 51.2, 53.1, e 53.2
Sezione J Servizi di informazione e comunicazione, ad esclusione della
divisione 60 e dei gruppi 61.9 e 63.9
Sezione M Attività professionali, scientifiche e tecniche
Sezione N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, limitatamente ai codici 79 e 82.3
Sezione R Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento, limitatamente ai gruppi 90.03.02 e 93.29.20
Sezione S Altre attività di servizi, limitatamente alla categoria 96.01.1


Tipo di agevolazione. Si tratta di aiuti per realizzare i progetti di investimento, concessi nella forma di contributo in conto capitale, anche nella forma di voucher (limitatamente alle spese rivolte a fornitori nazionali), tenendo conto dei massimali di spesa e dell'intensità di aiuto specificati dal Catalogo dei Servizi avanzati e qualificati per l'innovazione e l'internazionalizzazione delle PMI toscane, come aggiornato con decreto dirigenziale n. 1389 del 30/03/2016 e successivi modifiche, e di quelli di seguito specificati e che potranno
essere ulteriormente dettagliati dal bando. Ecco le soglie di investimento attivabili:

Per micro impresa investimento minimo attivabile 10 mila
Per piccola impresa investimento minimo attivabile 12 mila 500
Per media impresa investimento minimo attivabile 20 mila

  •  e investimento massimo attivabile di 150 mila


Per Consorzio/Soc.consortile/"Retisoggetto"

  • investimento minimo attivabile 35.000 e
  • investimento massimo attivabile 400.000


Per RTI / Reti contratto

  • investimento minimo attivabile: Somma degli importi minimi previsti per la singola impresa partner (es. 30.000 se le imprese sono tre, di microdimensione, 40.000 se le imprese sono quattro ecc..).
  • investimento massimo attivabile: Somma dei massimali previsti per la singola impresa. (es. 450.000 se le imprese sono tre, 600.000 se le imprese sono 4, ecc..). In ogni caso, l'investimento massimo attivabile non può essere superiore a 1.000.000 euro.

Massimali di contribuzione
Sono previsti massimali per ogni singola macrovoce di spesa, in funzione della dimensione dell'impresa, come qui di seguito


Partecipazione a fiere e saloni di rilevanza internazionale


Promozione mediante utilizzo di uffici o sale espositive all'estero

Servizi promozionali

 

Supporto specialistico all'internazionalizzazione


Supporto all'innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati

Anna Luisa Freschi


 


Ultima modifica: 24/04/2018 14:18:34 - Id: 15189135
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