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Por Fesr 2014-2020, protocolli di insediamento: contributi per ricerca industriale e sviluppo sperimentale

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Por Fesr 2014-2020, protocolli di insediamento: contributi per ricerca industriale e sviluppo sperimentale

Bando rivolto alle grandi imprese e alle micro e piccole medie imprese della graduatoria, pubblicata ad aprile 2016, del bando Fas sui protocolli di insediamento, i cui progetti non sono stati finanziate per carenza di risorse.

mercoledì, 28 giugno 2017 08:45
venerdì, 04 agosto 2017 17:00
Non specificato


Agevolare la realizzazione di progetti di investimento in ricerca industriale e sviluppo sperimentale. E' l'obiettivo del bando "Progetti di ricerca e sviluppo attuativi dei protocolli di
Insediamento
" - bando 3 che la Regione Toscana ha approvato con  decreto dirigenziale n 8497 del 5 giugno 2017 (Burt n. 26 parte III del 28 giugno 2017).  In particolare la Regione Toscana punta ad incentivare l'innovazione delle imprese, concedendo loro contributi in conto capitale, ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 495/2017 emanata in attuazione della decisione di Giunta regionale n. 4/2014.

Il bando è cofinanziato dal Programma operativo regionale (Por) del Fondo eruopeo di sviluppo regionae (Fesr) 2014-2020, in particolare dalle risorse stanziate per l'asse 1 "Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione",  azione 1.1.5  "Sostegno all'avanzamento tecnologico delle imprese attraverso il finanziamento di linee pilota e azioni di validazione precoce dei prodotti e di dimostrazione su larga scala"  del programma.
 

Finalità. Il bando ha lo scopo di concedere agevolazioni sotto forma di contributi in conto capitale, ai sensi della Delibera di Giunta regionale n. 495/2017 emanata in attuazione della Decisione di Giunta Regionale n. 4/2014. Il bando è emanato nel rispetto dei principi di cui all'art. 124 della legge n. 241/1990, ai sensi della L.R. 35/2000 e nel rispetto dei principi generali di cui al d.lgs. n. 123/1998. Il bando punta a sostenere la crescita sostenibile, la qualificazione del tessuto produttivo regionale e dei processi di industrializzazione mediante la realizzazione di programmi di sviluppo industriale di particolare rilevanza strategica, aventi contenuti innovativi, di dimensione significativa e in grado di produrre occupazione aggiuntiva.


Destinatari.  Possono presentare domanda:

I destinatari potranno presentare una nuova domanda di aiuto priva della documentazione tecnica di progetto. Tale documentazione, già presentata nell'ambito del citato bando, non dovrà essere ripresentata e sarà oggetto di una nuova valutazione sulla base dei criteri  di selezione elencati al paragrafo 5.4.a del bando.
Con riguardo agli specifici settori dell'economia, non sono previste restrizioni a determinati settori economici. Non potranno tuttavia presentare domanda le imprese appartenenti ai settori economici esclusi dal campo di applicazione del regolamento generale di esenzione di cui al Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, pubblicato sulla GUUE L. 187/1 del 26 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato.

Priorità tecnologiche. In linea con la "Strategia di Ricerca e Innovazione per la Smart Specialisation in Toscana" (RIS3), che richiede di incentrare il sostegno della politica e gli investimenti su fondamentali priorità, sfide ed esigenze basate sulla conoscenza, saranno finanziati esclusivamente progetti di ricerca e sviluppo legati alle priorità tecnologiche ICT/fotonica, fabbrica intelligente, chimica/nanotecnologie ex DGR 1018 del 18 novembre 2014:
Saranno finanziati progetti di ricerca e sviluppo che contribuiranno a concentrare il sostegno alla domanda di investimenti del sistema delle imprese su priorità che costituiscano un vantaggio competitivo durevole, basato sulla capacità di diversificazione produttiva e sulla specializzazione tecnologica.

Scadenza e presentazione domande.
La domanda di aiuto è redatta esclusivamente on line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo, come dettagliato nell'allegato al bando relativo alle modalità di presentazione della domanda.
La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line accedendo al sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al sito Internet https://sviluppo.toscana.it/bandi e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana, a partire dalle ore 9.00 del 3 luglio 2017 e fino alle ore 17.00 del 4 agosto 2017, secondo le modalità descritte nel bando.
Le domande di aiuto presentate fuori termine saranno considerate inammissibili.

Tipo di agevolazione.  Ai sensi della legge regionale n. 35/200023, gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento sono concessi nella forma del contributo in conto capitale.
L'intensità di aiuto per ciascun beneficiario, ai sensi dell'articolo 25 "Aiuti a progetti di ricerca e sviluppo"del Regolamento UE 651/2014, non supera:

  • il 50 % dei costi ammissibili per la ricerca industriale;
  • il 25 % dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale.
  • l'intensità di aiuto può essere aumentata fino ad un massimo dell'80% delle spese ammissibili nei casi previsti dal comma 6 dell'art. 25 del Reg. UE n. 651/2014.

Interventi ammissibili. Il bando sostiene le attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale delle imprese. Se da una parte la ricerca industriale punta all'acquisizione di nuove conoscenze e capacità, dall'altra, lo sviluppo sperimentale si basa sull'utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti per sviluppare nuovi prodotti, servizi e processi. Esiste quindi un forte salto qualitativo tra lo sviluppare conoscenza e capacità, per poterle acquisire, e il semplice uso di conoscenze e capacità esistenti.
Scopo di ciascun progetto e suo vero output deve essere la realizzazione di un prodotto/servizio/processo industrialmente utile.
Il bando finanzia progetti di investimento in R&S, market oriented e prossimi alla fase di applicazione e di produzione, che prevedano un alto grado di innovazione.
Saranno finanziati esclusivamente progetti di ricerca e sviluppo legati alle priorità tecnologiche orizzontali indicate dalla "Strategia di Ricerca e Innovazione per la Smart Specialisation in Toscana" di cui al paragrafo 1.1.

Spese ammissibili.  Per la realizzazione dei progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sono le seguenti:
a) spese di personale impiegato in attività di ricerca e spese di personale impiegato in attività di produzione;

b) costo degli strumenti e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca;

c) costi dei fabbricati e dei terreni nella misura e per la durata per cui sono utilizzati per il progetto di ricerca;

d) costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti; costi di consulenza;

e) spese generali supplementari;

f) altri costi di esercizio sostenuti direttamente per effetto dell'attività di ricerca.


Ai fini dell'effettiva ammissione a contributo dei costi sostenuti dai soggetti beneficiari per la realizzazione delle suddette attività, è necessario che siano rispettati i limiti di spesa, come riepilogato nella tabella:
 

CATEGORIA DI COSTO

MASSIMALE AMMESSO

BASE DI RIFERIMENTO

spese di personale impiegato in attività di produzione (riferite alla somma dei costi del personale impiegato in attività di produzione di tutti i partner)

35%

Spese del personale di ricerca dell'intero progetto (riferite alla somma del costo del personale qualificato di ricerca di tutti i partner)

costi dei fabbricati (riferiti alla somma dei costi dei fabbricati di tutti i partner) comprensiva della voce "terreni" di cui al successivo punto

30%

Costo totale ammissibile dell'intero progetto

costo dei terreni (riferiti alla somma dei costi dei terreni di tutti i partner)

10%

Costo totale ammissibile dell'intero progetto

costi della ricerca contrattuale (riferiti alla somma dei costi della ricerca contrattuale di tutti i partner)

35%

Costo totale ammissibile dell'intero progetto

spese generali supplementari (riferite alle spese generali supplementari del singolo partner)

15% (forfait)

Spese dirette del personale del singolo partner

altri costi di esercizio (riferiti alla somma della voce "altri costi di esercizio" di tutti i partner)

15%

Costo totale ammissibile dell'intero progetto



Dotazione finanziaria.  La dotazione finanziaria disponibile è pari a 3 milioni e 500mila euro, come stabilito dalla delibera di Giunta regionale n. 495 del 15 maggio 2017.
Al fine di aumentare l'efficacia dell'intervento finanziario, la dotazione finanziaria complessiva
potrà essere integrata mediante dotazioni aggiuntive, nel rispetto di quanto stabilito dalla
suddetta delibera di Giunta regionale n. 495 del 15 maggio 2017

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il testo del bando e i suoi allegati:
- il bando allegato ! dle decreot 8497/2017
- allegati  (allegato 2 del decreto)

Per saperne di più scrivere a bandirs2017@sviluppo.toscana.it

 

 

Regione Toscana

Ultima modifica: 12/07/2017 16:15:06 - Id: 14434609
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