Aggiornamento in: Cultura

Un nuovo inizio per il patrimonio fotografico Alinari

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Uno dei più grandi archivi fotografici del mondo a dicembre 2019 è stato acquisito dalla Regione Toscana, e a fine 2020 diventeranno di proprietà regionale anche le immagini digitali e i marchi.

Un patrimonio immenso per valore e consistenza che si è formato, a partire dal 1852, per sedimentazioni e passaggi di proprietà. Testimonianza unica della storia della fotografia e dell’arte, della moda, del paesaggio italiano tra la seconda metà dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, è giunto fino a noi dopo aver attraversato due guerre mondiali, crisi economiche, ma anche momenti di grande attività e splendore che lo hanno reso noto nel mondo.

Un patrimonio costituito da milioni di fotografie tra positivi e negativi, tra cui numerosi pezzi unici e rari dagherrotipi, ma anche da cimeli e riconoscimenti che raccontano i successi della F.lli Alinari, rare apparecchiature fotografiche e strumenti del mestiere del fotografo, arredi originali dello stabilimento fotografico che ha operato per secoli in Largo Alinari a Firenze.
Per la gestione, conservazione e valorizzazione di questo patrimonio, la Regione Toscana ha istituto il 16 luglio 2020 la FAF Toscana – Fondazione Alinari per la Fotografia e nominato un autorevole comitato tecnico scientifico a supporto dell’elaborazione e monitoraggio del Piano strategico di sviluppo culturale, che sarà il documento guida dell’ente appena fondato.
Perché questo grande patrimonio possa essere fruibile e accessibile a tutti, è necessario intraprendere un complesso percorso fatto di ricerca, restauro, descrizione dell’archivio, progettazione del nuovo museo e delle sue attività.

Queste pagine hanno l’obiettivo di aggiornare sui lavori in corso, pubblicare studi, accompagnare nella conoscenza e scoperta di Alinari e della sua importanza per la storia della fotografia.

 

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Aggiornato al:
29.07.2020
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25340735