Ti diamo nuovi bus per girare in città

Campagna di comunicazione sugli autobus ecocompatibili co-finanziati dal Fondo aree sotto utilizzate (Fas).

La Regione Toscana, per contribuire a ridurre le emissioni atmosferiche inquinanti e migliorare i servizi di trasporto pubblico, ha cofinanziato con fondi Fas il rinnovo dei mezzi per il trasporto urbano su gomma sull'intero territorio regionale, con preferenza per l'acquisto di mezzi ecocompatibili, incentivando così l'uso di mezzi pubblci su gomma ambientalmente più sostenibili in alternativa al mezzo privato.  Grazie al bando Fas per contributi all'acquisto di autobus, infatti, il parco mezzi del trasporto urbano è stato rinnovato sostituendo i vecchi autobus che avevano un elevato impatto ambientale con autobus di nuova fabbricazione a basso impatto ambientale o ad alimentazione non convenzionale, come quelli a metano, elettrici, ibridi, ecc.

Il cofinanziamento degli autobus, che fa capo all'asse 3 del Programma attuativo del Fas in Toscana (Par Fas), e in particolare la linea di azione Mobilità sostenibile (3.2), è stato pari a 30 milioni di euro. Gli autobus del trasporto pubblico urbano che hanno avuto questo tipo di cofinanziamento sono contraddistinti da uno specifico cartello che attesta l'orgine Fas del cofinanziamento.

Il Fas, Fondo aree sottoutilizzate, è lo strumento attraverso il quale lo Stato ha sostenuto per il periodo 2007-2013 la politica regionale per il riequilibrio economico e sociale fra le diverse aree del paese e che ha concorso al finanziamento di programmi di interesse strategico nazionale, regionale e interregionale. In esso sono state raccolte risorse nazionali aggiuntive, sommate a quelle ordinarie, comunitarie e nazionali di cofinanziamento.

L'asse 3 del Par Fas "Accessibilità territoriale e mobilità integrata" ha il suo focus sulla crescita territoriale, economica e sociale, sostenibile a livello ambientale e, in particolare, sulla necessità per il sistema produttivo toscano di appoggiarsi ad una rete integrata e funzionale di infrastrutture e di servizi che rendano efficiente la mobilità di persone e merci. Fulcri nevralgici di questo quadro globale di intervento sono lo sviluppo della logistica e il potenziamento della rete dei collegamenti tra cui porti, aeroporti, interporti e scali merci.

Il fondo ha sostenuto, a partire dal 2007, numerosi progetti nel solo settore dell'accessibilità territoriale e della mobilità integrata, ma anche nell'ambito della ricerca e dell'innovazione, delle politiche industriali, della società dell'informazione, della sostenibilità ambientale, dei beni culturali, di turismo e commercio, dei servizi per l'infanzia e l'educazione.

ALF

Aggiornato al:
10.02.2021
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12982287