Rural Inspiration Awards 2020, al via le votazioni per “Artigiani del vino toscano"

Votazioni online  entro le 16:00 del 25 giugno 2020

L'Italia quest'anno partecipa al premio Rural Inspiration Awards 2020 organizzato dalla ENRD (European Network for Rural Development) con il progetto toscano dal titolo “PEST CONTROL TUSCANY: alternative approaches to pest management in wine product”, il cui nome originale è “Artigiani del Vino Toscano”. 

Introduzione e sperimentazione di tecniche di lotta biologica nel settore vitivinicolo in Toscana sono alla base del progetto "Artigiani del Vino Toscano", con l’obiettivo di offrire un approccio coordinato e multi-stakeholder in termini di formazione, trasferimento tecnologico e processo decisionale per trovare approcci alternativi alla gestione dei parassiti e alla riduzione dell'uso di pesticidi nel settore vitivinicolo toscano.

E’ possibile sostenere il progetto toscano denominato Pest Control Tuscany: alternative approaches to pest management in wine product”, votando sul seguente sito entro le ore 16:00 del 25 giugno 2020.
 

Obiettivo del progetto

Lo scopo del progetto "Artigiani del Vino Toscano" (BIOCONVITO) è quello di promuovere tecniche efficaci ed ecocompatibili di lotta ai parassiti della vite nel cuore della regione Toscana di Bolgheri. La necessità di gestire le popolazioni di parassiti sta aumentando rapidamente a causa delle temperature più calde causate dai cambiamenti climatici. Il calore non solo favorisce la crescita e la riproduzione degli insetti, ma permette anche la sopravvivenza invernale, contribuendo così ad aumentare la densità della popolazione. 

Ciò vale in particolare per due dei principali parassiti della vite, la tignola della vite europea (Lobesia botrana) e la cocciniglia della vite (Planococcus ficus). Entrambe le specie proliferano a temperature calde e controllare la loro diffusione nell'UE sta diventando sempre più difficile. Questo problema si accompagna alla necessità di ridurre l'uso di pesticidi per proteggere la salute umana e l'ambiente. Per mitigare i crescenti danni alla vite, il progetto - che ha sede nella regione vitivinicola italiana di eccellenza a Bolgheri, in Toscana - si è focalizzato sulla sperimentazione congiunta di agenti di controllo biologico e sul disturbo dell'accoppiamento, oltre a promuovere la cooperazione tra ricercatori, operatori del settore e coltivatori.

Risultati del progetto

È stata promossa una forte cooperazione tra i molteplici attori del settore vitivinicolo, tutti dotati di prospettive, conoscenze e competenze diverse. Centinaia di agricoltori e altri attori hanno acquisito consapevolezza e comprensione sulla gestione integrata dei parassiti (IPM) e sulle alternative di controllo biologico ai pesticidi chimici. Il progetto ha portato all'adozione di strategie di controllo biologico su misura applicate su migliaia di ettari di vigneti di alto valore e alla riduzione dell'uso di pesticidi e dei relativi impatti ambientali. 

E’ possibile sostenere il progetto toscano denominato “PEST CONTROL TUSCANY: alternative approaches to pest management in wine product”, votando sul seguente sito entro le ore 16:00 del 25 giugno 2020.
 

Aggiornato al:
22.06.2020
Article ID:
25202029