Programmi locali di sviluppo sostenibile (Plss)


Il NURV dal 2001 al 2005 ha svolto, fra le altre, l'attività di istruttoria tecnica dei Programmi locali di sviluppo sostenibile (Plss) regolati dalla Legge regionale n. 41 del 29 luglio 1998 "Incentivazione a sostegno dei Programmi locali di sviluppo sostenibile".
I Plss, attivati in via sperimentale con Legge regionale n. 53 del 30 luglio 1997 "Sperimentazione di programmi di sviluppo integrato nell'ambito di sistemi economici locali", ed a regime fino al 2005, sono strumenti di programmazione integrata (art.12, L.R. 44/2013), nell'ambito territoriale cui si riferiscono, delle politiche, degli interventi e dei progetti di investimento, finalizzati allo sviluppo complessivo dei sistemi locali secondo metodologie, criteri e obiettivi di sostenibilità. Sono il risultato della concertazione tra enti locali, parti sociali e altri soggetti pubblici e privati, fra i quali è individuato il soggetto, solitamente la Provincia, che ha la funzione di coordinamento e responsabilità dell'attuazione del programma.
La Giunta regionale, generalmente con cadenza annuale, bandiva, con apposita delibera, il concorso per la redazione dei Plss e la presentazione dei progetti da finanziare con i fondi della L.R. 41/98. In alcuni casi, i finanziamenti hanno riguardato anche il sostegno di programmi locali di sviluppo nell'ambito dei distretti industriali come previsti dalla L. 317/91 (relativo ad "Interventi per l'innovazione e lo sviluppo delle piccole imprese"); in altri casi i finanziamenti previsti dal bando hanno fatto riferimento anche ad altri fondi assegnati dallo Stato alle Regioni come ad esempio i fondi Cipe.
Il Consiglio regionale approvava con delibera la graduatoria definita dal Nurv, in seguito ad istruttoria, e disponeva l'assegnazione dei fondi. Quindi il dirigente competente provvedeva all'assunzione dell'impegno della relativa spesa mediante proprio decreto.
La Giunta regionale riferiva al Consiglio regionale, entro il 31 marzo di ogni anno, sullo stato di attuazione dei progetti incentivati fino al terzo anno, termine ultimo per la conclusione dei lavori.
Il singolo Plss, formalizzato con atto della Provincia e presentato alla Regione, consisteva in un insieme di progetti d'investimento, idoneo a favorire lo sviluppo integrato dell'ambito territoriale interessato (pluricomunale e plurisettoriale), determinando altresì un incremento occupazionale e un miglioramento dei livelli di protezione ambientale. I progetti inseriti nel programma dovevano essere fattibili sotto i profili urbanistico, ambientale, tecnico amministrativo e finanziario, attivabili entro sei mesi dalla loro presentazione e realizzabili entro tre anni dall'assegnazione dei contributi.
Il Nurv provvedeva all'istruttoria dei Plss e dei relativi progetti, in contraddittorio con tecnici designati dalla Provincia e dai soggetti attuatori interessati, secondo quanto previsto dalla L.R. 41/98, ed alla definizione della graduatoria secondo quanto previsto dal bando. Il singolo progetto veniva valutato riguardo alla rilevanza ai fini dello sviluppo integrato dell'area o sistema locale, secondo criteri di tendenziale proporzionalità in base alla valutazione congiunta dei seguenti indicatori:
 

  • numero ULA (Unità di Lavoro Aggiuntive);
  • indice di autofinanziamento;
  • indice di compartecipazione;
  • livelli differenziali di protezione o di miglioramento ambientale determinati dall'intervento

L'iter valutativo è stato sintetizzato in una Relazione istruttoria approvata dal Nurv e sulla base della quale la Giunta, con propria decisione, proponeva al Consiglio la delibera di approvazione della graduatoria.
 

Archivio dei programmi locali di sviluppo sostenibile

L'archivio contiene anno per anno tutti gli atti relativi ai Programmi locali di sviluppo  sostenibile, dall'emanazione del bando alla relazione attestante la conclusione dei lavori.
 

 

Aggiornato al:
05.11.2013
Article ID:
1166027