Finanziamento di progetti di rigenerazione urbana

La rigenerazione e l’innovazione urbana sono fondamentali per limitare il consumo di nuovo suolo e per migliorare la qualità della vita delle persone rinnovando i servizi e combattendo il degrado. Per favorire la trasformazione del patrimonio edilizio esistente all’interno delle città e renderlo più aderente alle attuali necessità della popolazione sono stati finanziati tramite risorse comunitarie, nove PIU-Progetti di innovazione urbana, presentati dai comuni di Prato, Lucca, Rosignano Marittimo, Pisa, Cecina, Empoli, Poggibonsi-Colle Val d’Elsa, Montale–Montemurlo e Capannori, per un investimento complessivo da 49,2 milioni. Ma la rigenerazione urbana non può riguardare solo le aree più densamente abitate. Anche i centri più piccoli hanno bisogno di riqualificare i loro spazi e innovare le funzioni del patrimonio immobiliare. Per questo la Regione ha emesso un bando da 4 milioni di euro per interventi di rigenerazione urbana nelle aree interne, integrandolo successivamente con altri 6 milioni. Grazie a questo sono stati finanziati 36 interventi (su 58 richieste giunte) in 32 Comupaesaggio 70 ni (Monterotondo Marittimo, San Romano in Garfagnana, Anghiari, Sansepolcro, Cetona, Massa Marittima, Villafranca in Lunigiana, Trequanda, Gavorrano, Borgo a Mozzano, Marradi, Roccastrada, Vernio, Pratovecchio-Stia, Arcidosso, Chiusi, Castel San Niccolò, Castelnuovo Garfagnana, Rignano sull’Arno, Poppi, Barberino di Mugello, Santa Fiora, Barga, Fabbriche di Vergemoli, Chiusdino, Cantagallo, Minucciano, Caprese Michelangelo, Chianciano Terme, Mulazzo, Vaiano e Pontassieve), per un investimento complessivo di oltre 10 milioni di euro di risorse regionali.

Aggiornato al:
10.09.2020
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24182834

chiuso in redazione il 15 luglio 2020