Aggiornamento in: Ambiente Energia

Procedura abilitativa semplificata per interventi energetici (Pas)

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Nota bene: la presente pagina ha solo finalità divulgative. Per le norme in vigore i testi ufficiali sono quelli su Burt e Gazzetta Ufficiale.

Il D.lgs. 28/2011 prevede che varie taglie e tipologie di impianti energetici possano essere realizzati ed eserciti senza bisogno di autorizzazione unica regionale ma a valle di una “procedura abilitativa semplificata” descritta all’articolo 6 dello stesso decreto legislativo.
Anche alcune modifiche “non sostanziali” a impianti energetici, già dotati di autorizzazione regionale, possono essere realizzate tramite la cosiddetta PAS.

La “procedura abilitativa semplificata” prevede che “... chi abbia la disponibilità sugli immobili interessati dall'impianto e dalle opere connesse presenta al Comune, mediante mezzo cartaceo o in via telematica, almeno trenta giorni prima dell'effettivo inizio dei lavori, una dichiarazione accompagnata da una dettagliata relazione a firma di un progettista abilitato e dagli opportuni elaborati progettuali, che attesti la compatibilità del progetto con gli strumenti urbanistici approvati e i regolamenti edilizi vigenti e la non contrarietà agli strumenti urbanistici adottati, nonché il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie. Alla dichiarazione sono allegati gli elaborati tecnici per la connessione redatti dal gestore della rete. Nel caso in cui siano richiesti atti di assenso nelle materie di cui al comma 4 dell'articolo 20 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e tali atti non siano allegati alla dichiarazione, devono essere allegati gli elaborati tecnici richiesti dalle norme di settore”.
La legge regionale 39/2005 prevede inoltre che la relazione tecnica del progettista assevera la conformità delle opere anche alla stessa legge, alle sue disposizioni attuative, al Piano energetico regionale nonché a quanto previsto all'articolo 145, comma 2, lettera a), della l.r. 65/2014 (le asseverazioni della SCIA edilizia).

Se alla PAS sono allegati tutti gli atti/nullaosta preventivi necessari dopo 30 giorni si può procedere con l’intervento. Se invece sono da acquisire atti di assenso di competenza comunale “il Comune provvede a renderli tempestivamente”. Se sono da acquisire atti di assenso di competenza di amministrazioni diverse da quella comunale, l'amministrazione comunale provvederà ad acquisirli d'ufficio anche tramite apposita conferenza di servizi.

ATTENZIONE: Alcune installazioni di impianti energetici che posso essere realizzate con questa procedura sono elencate all'art. 16 bis della LR 39/2005. Ma recenti norme statali hanno ampliato notevolmente gli interventi che possono essere realizzati con PAS: vedi il quadro completo alla pagina autorizzazioni rinnovabili

La PAS per la realizzazione di nuovi impianti energetici è una procedura comunale e quindi la relativa modulistica è realizzata e/o approvata dai Comuni.
Si allega qui, a mero titolo esemplificativo, un modello di dichiarazione art. 6 del D.lgs. 28/2011 ad ausilio di Comuni interessati perché possano (se ritengono opportuno), in carenza di altri modelli già predisposti dal Comune stesso, utilizzarlo come un riferimento (per i cosiddetti “soggetti coinvolti” può essere utilizzato il modulo di derivazione edilizia).

Si ricorda che la relazione di asseverazione dovrà avere i contenuti richiesti dall’art. 6 del D.lgs. 28/2011 (vedi sopra) e quelli di cui all’art. 16 bis della l.r. 39/2005 (asseverazioni al Piano energetico regionale e le asseverazioni già obbligatorie per la SCIA edilizia). Mentre gli elaborati tecnici devono tenere conto anche del DM 10/09/2010 (Linee guida per l’autorizzazione degli impianti a fonti rinnovabili).
Al cittadino si segnala quindi di sentire sempre prima il Comune per individuare la modulistica utilizzabile.

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Aggiornato al:
14.07.2022
Article ID:
25249938