Prevenzione sismica e messa in sicurezza degli edifici

In accordo con le definizioni nazionali, il territorio si divide in 4 zone, a seconda del livello di pericolosità sismica. In Toscana non esistono aree in zona 1 ma 89 comuni ricadono invece in zona 2, zona in cui forti terremoti sono possibili. L’attività regionale si concentra dunque in particolare in questi territori (principalmente appenninici). Al fine di programmare gli interventi regionali, nel 2018 è stato predisposto il Documento di Indirizzo per la Prevenzione Sismica che, sulla base del quadro delle conoscenze acquisite ha definito:

1) Un quadro ricognitivo del complesso di attività avviate in materia di prevenzione sismica;

2) I criteri attraverso cui individuare le attività prioritarie in relazione agli obiettivi e alle risorse economiche.

Ogni anno la Giunta approva un documento operativo che, sulla base degli indirizzi definiti, prevede le azioni e gli interventi di prevenzione sismica da attivare sulla base delle risorse regionali disponibili e delle risorse nazionali assegnate. Tra il 2019 ed il 2021 sono stati stanziati circa 15 milioni di euro, suddivisi tra interventi di miglioramento sismico e/o riparazione su edifici privati e pubblici.

Aggiornato al:
10.09.2020
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24182498

chiuso in redazione il 15 luglio 2020