Pomodoro canestrino di Lucca

Categoria:
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati;

Denominazione del Prodotto:
Pomodoro canestrino di Lucca

Descrizione sintetica del prodotto:
Il pomodoro canestrino ha la tipica forma a canestro con solcature più o meno pronunciate. La polpa è soda, piena non acquosa , a bassa acidità ed elevato contenuto zuccherino; la buccia è sottile. La pianta presenta più palchi molto distanti fra loro (caratteristica che indica una grande crescita della pianta a scapito della produttività).
I frutti spesso sono periformi sui primi palchi e diventano poi costoluti sui palchi più alti; la costolatura è molto marcata.

Territorio interessato alla produzione:
Utilizzato per il consumo anche in altre parti della Toscana, province di Lucca e Pisa.

Produzione in atto:
(scomparso/a rischio/attivo) attivo

Descrizione dei processi di lavorazione:
Viene colto maturo e resiste più giorni nello stadio di maturazione completa. Ciò presenta più vantaggi: il frutto giunge a maturazione sulla pianta e ne acquista in profumo e sapore, viene messo sul mercato di colore rosso e non verde, riempiendo l'occhio del consumatore. Coltivato prevalentemente in pianura, in terreni limoso-sabbiosi, necessita di terreni ben drenati e con fertilità abbastanza elevata, oltre che di un'abbondante concimazione organica. La coltivazione viene fatta anche in serra.
Ogni pianta produce 4.5 kg con rese di circa 300-500 kg/1000mq in campo e di 400-600 kg /100 mq in serra.
In serra viene piantato a gennaio con rese fino a settembre ed in campo dal 20 aprile con rese fino alla fine di ottobre salvo gelate. C'è da notare che la calura e la siccità estiva creano delle crepe sull'apice del pomodoro ma mai la rottura con la fuoriuscita della polpa come accade a molte altre varietà.Si coltiva solo "in piedi" su canna o su filo, per questo richiede più cure di altre varietà.

Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
Il successo del canestrino è dovuto alla sua versatilità dato che può essere usato in insalata, fresco su piatti di pasta, per conserve o sughi pronti, e data la scarsa presenza di acqua e la forza della polpa si presta ad essere anche congelato.
Non era diffuso prima della guerra. Ha sostituito il pomodoro detto Molgogle francese, che aveva la caratteristica di essere estremamente resistente al freddo ( la produzione arrivava fino a natale salvo forti gelate).


Produzione:
Il pomodoro canestrino veniva coltivato da pochi produttori delle province di Pisa e di Lucca ed era considerata una produzione a rischio. Dopo il 2002 c'è stata una inversione di tendenza e grazie ad un lavoro di selezione in purezza, la produzione è in forte crescita, curata da una cooperativa locale lucchese.
Attualmente la produzione nella provincia si aggira sulle 200 t. con un totale di 60 produttori. La commercializzazione avviene prevalentemente in zona anche se una buona parte viene destinata a grosse catene di supermercati.

Aggiornato al:
27.02.2013
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598158