Più forti di fronte ai terremoti

Quasi 28 milioni di euro per interventi di prevenzione sismica su edifici pubblici e privati e per interventi di microzonazione sismica. Sono queste le risorse che il governo regionale ha deciso di investire, sulla base di due documenti approvati nel dicembre 2016, il Documento conoscitivo del rischio sismico e il Documento operativo per la prevenzione sismica

Nel dettaglio, 12 milioni e 430mila euro sono destinati agli interventi di prevenzione sismica sugli edifici pubblici strategici e rilevanti, con priorità per la zona sismica 2. Un milione e 152 mila euro serviranno agli studi di microzonazione, che consentono di valutare la pericolosità sismica locale del territorio mediante indagini geologiche.

Grazie al lavoro della Regione Toscana negli ultimi 20 anni quasi il 60% dei comuni in Toscana è dotato di questi studi.

4 milioni e 100mila euro saranno destinati a interventi sugli edifici pubblici scolastici, 8 milioni e 850 mila euro per interventi su edifici privati di rafforzamento, riparazione locale. L'istruttoria per il nuovo bando sarà conclusa entro il 2017.

Da una ricognizione risulta che in zona sismica 2 ci sono 1753 edifici strategici e rilevanti. Di questi, 589 hanno già avuto interventi strutturali di messa in sicurezza e 510 hanno ricevuto risorse per indagini o verifiche.

Negli ultimi 20 anni la Regione Toscana ha investito 162 milioni e 427 mila euro in prevenzione sismica, destinandole ai Comuni per la messa in sicurezza degli edifici.

Ha investito inoltre 6 milioni e 817mila euro per indagini e verifiche, attività propedeutiche alla progettazione.
 

APPROFONDIMENTI

  • Documento Conoscitivo del rischio Sismico ►►
  • Documento Operativo per la Prevenzione Sismica (DOPS 2017) ►►
  • Mappa interattiva degli interventi di prevenzione sismica in Toscana ►►


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Aggiornato al:
13.10.2017
Article ID:
14474197