Opere idrauliche e cura argini

Oltre 100 milioni di euro è il valore al quale ammontano i lavori già in corso per tutelare l’Arno. Sono stati riavviati dal 2012, quando la Regione ha ripreso la competenza sulle misure per la realizzazione degli interventi strategici e stanno procedendo per stralci funzionali, cioè lotti che possono funzionare anche prima del completamento dell’intero intervento. La più rilevante delle opere previste è il sistema di laminazione di Figline, che può essere definita come il primo ‘scudo’ a tutela del centro urbano di Firenze. L’innalzamento della diga di Levane è il secondo, importantissimo, passaggio. Infine verrà realizzato un sistema di casse di espansione e di ‘infrastrutture verdi’ lungo il fiume Sieve.

Il sistema di laminazione di Figline - che vede come soggetto attuatore la Regione Toscana - comprende le casse di espansione di Leccio, Prulli, Pizziconi e Restone, situate nei comuni di Figline e Incisa Valdarno, Reggello e Rignano sull’Arno. La volumetria complessiva e la loro capacità di regolazione attraverso paratoie mobili permetterà di gestire la laminazione di circa 25-30 milioni di metri cubi di acqua riducendo il rischio idraulico della città di Firenze e dei comuni limitrofi.

I lavori relativi alla cassa Pizziconi saranno ultimati entro luglio 2021, i lavori relativi alle casse di Prulli e Leccio saranno ultimati entri il 2022, mentre quelli della cassa di Restone entro il 2023.

Infine il sistema delle casse di espansione e le ‘infrastrutture verdi’ lungo il corso mediano e finale della Sieve (Comuni Borgo San Lorenzo, Vicchio, Rufina), oltre a ‘mitigare’ gli effetti di eventuali piene nella Val di Sieve, contribuirà a controllare gli afflussi in Arno. Anche in questo caso il soggetto attuatore degli interventi è la Regione Toscana, che dopo la progettazione preliminare - in accordo con il Ministero dell’ambiente - procederà con le fasi progettuali successive, che sono finanziate con le risorse del Fondo progettazione.

Aggiornato al:
10.09.2020
Article ID:
24180114

chiuso in redazione il 15 luglio 2020