Passaggio funzioni provinciali alla regione

La Regione da qualche anno ha cambiato pelle: non è più un ente che si limita a programmare e legiferare, ma anche gestisce. Dal primo gennaio 2016 molte competenze delle Province sono infatti tornate alla Regione. Il primo effetto è stato quello di una semplificazione, rispetto ad aliquote, regole e procedure ora uguali e condivise in tutto il territorio toscano. La seconda conseguenza è stato l’avvicinamento a cittadini e imprese degli uffici della Regione, che conta adesso sportelli in tutte le nove province e nell’area metropolitana.

Ora la Regione gestisce direttamente funzioni, dall’agricoltura a caccia e pesca, dall’ambiente alla difesa del suolo, dalla formazione professionale alla realizzazione e manutenzione della viabilità regionale.

Sono 1016 i dipendenti migrati dai ruoli delle Province a quelli della Regione (praticamente un quarto) e 42 dalle Unioni di Comuni alla Regione: molti sono rimasti a lavorare nelle città dove oggi sono impiegati. Altri 213 dipendenti si sono spostati dalle Province ai Comuni e alle Unioni di Comuni.

Alla Regione sono stati trasferiti 8 immobili in proprietà, altrettanti ceduti in uso e tre in affitto. Dalle Province sono finiti in carico alla Regione anche 42 caselli idraulici e 3 centri visita di aree protette. Tutte le pratiche in sospeso delle Provincie sono state velocemente smaltite.

Aggiornato al:
08.09.2020
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24217061

chiuso in redazione il 15 luglio 2020