Nuove povertà e crescita delle diseguaglianze: borse di ricerca per giovani laureati

Individuati gli elementi essenziali di un bando Por Fse 2014-2020, che uscirà a breve, per finanziare progetti di ricerca su tematiche socio-economiche mediante l'attivazione di borse di ricerca per giovani laureati (percorsi short term)

La Regione Toscana, con delibera di giunta 85 del 31 gennaio 2022, ha deciso di mettere in campo un avviso pubblico per finanziare la realizzazione di progetti di ricerca su tematiche socio-economiche, e ne ha definito gli elementi essenziali (allegato A della delibera) per l'elaborazione del testo e la sua adozione. La pubblicazione del bando
intitolato

  • Avviso pubblico per il finanziamento di borse di ricerca su tematiche culturali e socio economiche per uno sviluppo regionale equo e sostenibile: percorsi formativi short term nel contesto della partecipazione ad un progetto di ricerca""

Il bando è stato pubblicato il primo marzo 2022 >>> vai al bando

Questo intervento pubblico è finanziato con le risorse del Programma operativo regionale del Fondo sociale europeo 2014-2020 con 280 mila, rientra nel progetto regionale Università e città universitarie e  in Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani.

I progetti devono avere ad oggetto fenomeni riferiti, ancorché in modo non esclusivo, alla Toscana, anche in confronto con altre regioni italiane, ed eventualmente con dati riferiti anche alle sue articolazioni territoriali.

I progetti che saranno selezionati con l'istruttoria de bando saranno realizzati dalle Università, in eventuale collaborazione con altri enti di ricerca, e finanziati mediante assegnazione di borse di ricerca per giovani laureati, teso alla possibilità di affinare le proprie competenze ed attitudini alla ricerca mediante la partecipazione attiva alla realizzazione dei progetti.

I progetti di ricerca devono avere ad oggetto tematiche attinenti nello specifico

  • le nuove povertà e
  • la crescita delle diseguaglianze nelle loro diverse dimensioni, anche con riferimento, ma non solo e non necessariamente, agli impatti della pandemia da covid 19.

Potranno analizzare le diseguaglianze

  • sia dal punto di vista delle grandezze legate al tenore di vita economico di individui e famiglie, quali reddito, ricchezza, consumi e occupazione
     
  • sia dal punto di vista delle acquisizioni e conseguimenti che definiscono la qualità della vita dei medesimi individui, quali l’accesso a buoni lavori - qualificati, stabili e sicuri - il raggiungimento di più elevati livelli di istruzione, di salute, di consumi culturali, di qualità, sicurezza e salubrità dell’ambiente di vita.

I progetti possono inoltre affrontare temi relativi ai fenomeni

  • di marginalità
  • di esclusione
  • di disagio sociale
  • di povertà educativa ed alle loro cause, anche nello specifico per quanto riguarda il rischio di scivolamento in povertà di alcune fasce di popolazione.

Particolare attenzione, spiega la delibera che approva gli elementi essenziali del bando, deve esser posta

  • nell’analisi delle politiche, delle misure e dei servizi, attivati od attivabili, al fine di ridurre i livelli di povertà, diseguaglianza e marginalità.

Per ulteriori informazioni contattare il settore "Diritto allo studio (Dsu) e sostegno alla ricerca" della Regione Toscana:

 

 

 

 

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Aggiornato al:
01.03.2022
Article ID:
99139373