I diritti dell'infanzia partono dalla Toscana
( ! ) E' uscito il nuovo bando 2026-2027 per le famiglie.
La domanda può essere presentata, a partire dalle ore 9,00 del 4 giugno 2026 fino alle ore 18,00 del 26 giugno 2026.
Per tutti i dettagli sul bando e il suo avanzamento:
- consulta il Bando Nidi gratis 2026-2027 per i servizi educativi rivolto alle famiglie
- Presenta e gestisci la domanda mediante accesso all'applicativo (tramite SPID, CIE, CNS)
"Nidi Gratis" è la misura della Regione Toscana che consente l’accesso gratuito ai nidi e agli altri servizi educativi per la prima infanzia e che si pone l’obiettivo primario di aumentare la platea dei bambini e delle bambine che possono accedere al nido, quale occasione fondamentale di crescita e sviluppo, nonchè di favorire la conciliazione tra vita familiare e lavorativa e sostenere la genitorialità.
Possono partecipare i nuclei familiari con bambini e bambine residenti in Toscana, fino a 3 anni, con ISEE fino a 40.000 euro a partire dall’anno educativo 2025/2026. La domanda deve essere presentata dal genitore o dal tutore che ha richiesto il Bonus Nido ad Inps
Nidi Gratis a.e. 2026-2027
- consulta il Bando Nidi gratis 2026-2027 per i servizi educativi rivolto alle famiglie;
- consulta l'elenco dei servizi presso i quali sarà possibile beneficiare dei contributi regionali per l'anno educativo 2026/2027;
- consulta la pagina del bando per tutti i dettagli sul bando rivolto ai Comuni e gli aggiornamenti sul suo avanzamento.
Nidi Gratis a.e. 2025/2026
( ! ) Aggiornato l'elenco delle domande ammesse e non ammesse a contributo
- Consulta la pagina del bando per tutti i dettagli sul bando rivolto alle famiglie e gli aggiornamenti sul suo avanzamento;
- Consulta la scheda bando per tutti i dettagli sul bando rivolto ai Comuni e gli aggiornamenti sul suo avanzamento.
Contatti:
- nidigratis@regione.toscana.it (per le famiglie);
- bandonidigratis@regione.toscana.it (per i Comuni).
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Misura finanziata dal Programma regionale Fse+ 2021-2027, in particolare dalle risorse assegnate alla priorità 3 "Inclusione sociale" e rientra in Giovanisi, il progetto della Regione per l'autonomia dei giovani.

