La congiuntura del procurement toscano nel primo semestre 2020

Appalti tra lockdown e decreto legge 76 del 16 luglio 2020 "Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale" (ultimo decreto semplificazioni)

A seguito dell’emergenza sanitaria per il virus covid-19, nel trimestre marzo-maggio 2020, rispetto allo stesso periodo del 2019 si è verificata, sia in Italia  sia in Toscana, una corposa riduzione del numero delle procedure di appalto avviate (-41% e -31%). Una riduzione che comunque non ha impattato il loro importo complessivo (+6% in Italia e +17% in Toscana).  A livello nazionale, il 2019 è stato l’anno che ha fatto segnare il numero più alto di lavori pubblici avviati negli ultimi 8 anni, confermando inoltre il livello degli importi già raggiunto nel 2018. Anche in Toscana, dove il calo del 2016 era stato più contenuto e il processo di recupero più rapido, il 2019 ha registrato un sostanziale incremento dell’attività delle stazioni appaltanti. Questi ed altri dati sono contenuti nel rapporto "La congiuntura del procurement toscano nel primo semestre 2020, tra lockdown e decreto semplificazione" curato e pubblicato dall'Istituto regionale per la programmazione  economica della Toscana (Irpet) in collaborazione con il settore Contratti pubblici ed in particolare l'Osservatorio regionale contratti pubblici della Regione Toscana operante all'interno del settore.

Dalla pubblicazione di Irpet e Regione Toscana emerge come il settore degli investimenti pubblici attraversa un periodo di cambiamenti: tra il 2016 e il 2019 la normativa di settore ha subito almeno tre importanti revisioni: il varo del nuovo Codice dei contratti pubblici (decreto legislativo 50/2016) in vigore dal 19 aprile 2016, il correttivo al Codice dei contratti pubblivi (decreto legislativo 56/2017), il decreto legge 32/2019 cosiddetto Sblocca cantieri "Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici", e la legge 55/2019 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici".

L’ultima importante revisione in ordine di tempo è quella contenuta nel recente decreto legge 76 del 16 luglio 2020 "Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale" teso ad imprimere una accelerazione sia nel volume complessivo delle procedure avviate sia nella realizzazione dei singoli interventi nella fase successiva al lockdown.

Procedure di lavori, servizi e forniture di importo pari o superiore a 40 mila euro.Tutte le stazioni appaltanti toscane. Fonte: elaborazione su dati Osservatorio regionale contratti pubblici della Toscana

 

 

Aggiornato al:
03.09.2020
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25479077