Coronavirus, proposta CE per revoca comune delle misure di contenimento

Raccomandazioni agli Stati membri per pianificare la revoca delle misure di contenimento del coronavirus

Bruxelles - Il 15 aprile scorso la Commissione europea, in cooperazione con il Presidente del Consiglio europeo, ha presentato una  tabella di marcia europea per la revoca graduale delle misure di contenimento dell'epidemia di Coronavirus in risposta alla richiesta di una strategia di uscita coordinata avanzata dal Consiglio europeo del 26 marzo. 
La tabella di marcia rivolge agli Stati membri raccomandazioni concrete per la pianificazione della revoca delle misure di contenimento:

  •  Gli interventi dovrebbero essere graduali: le misure dovrebbero essere revocate in fasi successive, lasciando trascorrere tempo sufficiente fra una revoca e l'altra così da poterne misurare gli effetti.
  • Le misure generali dovrebbero essere gradualmente sostituite da misure mirate. Si dovrebbe ad esempio protrarre più a lungo la protezione dei gruppi più vulnerabili; favorire la graduale ripresa delle attività economiche necessarie; intensificare la pulizia e la disinfezione periodiche dei mezzi di trasporto, degli esercizi commerciali e dei luoghi di lavoro; passare dallo stato di emergenza generale a interventi pubblici mirati così da garantire la trasparenza e la responsabilità democratica.
  • I controlli alle frontiere interne dovrebbero essere revocati in modo coordinato. Le restrizioni di viaggio e i controlli alle frontiere dovrebbero essere revocati una volta che si sarà constatata una sufficiente convergenza della situazione epidemiologica nelle regioni di confine. Le frontiere esterne dovrebbero essere riaperte in una seconda fase, tenuto conto della diffusione del virus al di fuori dell'UE.
  • Le attività economiche dovrebbero riprendere gradualmente. I modelli applicabili sono molteplici: mansioni adatte al telelavoro, rilevanza economica, turnazione fra lavoratori, ecc. Non tutta la popolazione dovrebbe riprendere il lavoro contemporaneamente.
     
  •  Gli assembramenti dovrebbero essere progressivamente consentiti, prendendo in esame le specificità di differenti categorie di attività, quali:

- scuole e università;
- attività commerciali (al dettaglio), eventualmente per gradi;
- attività sociali (ristoranti, bar), eventualmente per gradi;
- assembramenti di massa.

  • Occorre mantenere l'impegno volto ad evitare la diffusione del virus, conducendo campagne di sensibilizzazione per incoraggiare la popolazione a continuare ad applicare le rigorose misure igieniche e il distanziamento sociale.
  • Gli interventi dovrebbero essere monitorati costantemente, preparandosi nel contempo al ritorno, se necessario, a misure di contenimento più rigide.
  • La Commissione metterà a punto  inoltre un piano di ripresa basato su una proposta riveduta di prossimo bilancio a lungo termine dell'UE (il Quadro Finanziario Pluriennale - QFP) e sul programma di lavoro aggiornato della Commissione per il 2020. Ulteriori informazioni:

Tabella di marcia europea comune
Scheda informativa
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Aggiornato al:
20.04.2020
Article ID:
24765622