Banca centrale europea: piano pandemico di acquisto titoli da 1.350 miliardi

Un quantitative easing (Qe) ancora più intenso per sostenere la ripresa. La Banca centrale europea (BCE) ha aumentato di 600 miliardi il suo Pepp (Pandemic emergency purchase programme), il piano pandemico di acquisto di titoli, portandolo a 1.350 miliardi. Durerà inoltre almeno fino a giugno 2021, e non più fino a dicembre 2020. 

L’obiettivo è quello di migliorare le condizioni di finanziamento per l’economia reale, in particolare per le imprese e le famiglie. Gli acquisti del Pepp continueranno a essere realizzati con flessibilità, con lo scopo di ridurre in modo significativo i rischi a una trasmissione senza intoppi della politica monetaria (per es. a causa di un eccessivo ampliarsi degli spread). Il motivo della decisione è semplice: le condizioni finanziarie dell’area Euro sono troppo rigide rispetto alle necessità della politica monetaria. 

La domanda è ancora bassa, l’attività economica è piuttosto lenta e la ripresa potrebbe non essere sufficientemente forte da recuperare rapidamente i livelli pre-crisi. Il forte rialzo dei prestiti degli ultimi due mesi segnala più che altro la necessità di liquidità, da parte delle imprese per superare la fase di “ibernazione” dell’economia. Non ancora si sono del tutto manifestati, inoltre, gli effetti sul mercato del lavoro. Ulteriori informazioni sono disponibili sul seguente sito.
 

Aggiornato al:
08.06.2020
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