Aggiornamento in: Salute Malattie e cura

Ingressi in Italia dall'estero

Regole aggiornate al 7 agosto 2020

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Dal 29 luglio 2020 con l'ordinanza n.75 del Presidente, si è ritenuto importante allestire, presso le stazioni dei pullman, dove arrivano direttamente cittadini provenienti da paesi extra Schengen, punti di accoglienza dove garantire la registrazione dei soggetti che entrano in Italia e che devono effettuare il periodo di 14 giorni di isolamento fiduciario con sorveglianza attiva, e di offrire la possibilità di esecuzione di test sierologici e test molecolari.

Dal 16 luglio 2020 con l'ordinanza n. 73 del Presidente si è ritenuto importante allestire presso gli aeroporti di Pisa e Firenze stazioni di accoglienza per cittadini provenienti con voli dalle aree extra Schengen dove garantire la registrazione dei soggetti che entrano in Italia e che, devono effettuare il periodo di 14 giorni di isolamento fiduciario con sorveglianza attiva, e di offrire la possibilità di esecuzione di test sierologici e test molecolari.

Dal 3 giugno 2020 le regole sono diverse a seconda dello Stato di provenienza o destinazione.

Sono liberamente consentiti gli spostamenti per qualsiasi ragione da e per i seguenti Stati:

  • Stati membri dell’Unione Europea (Italia, Austria, Belgio, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria - dal 24 luglio esclusi Bulgaria e Romania)
  • Stati parte dell’accordo di Schengen (gli Stati non UE parte dell’accordo di Schengen sono: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera)
  • Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord
  • Andorra, Principato di Monaco
  • Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.

Le persone che entrano o rientrano in Italia da questi Paesi non sono più sottoposte a sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario per 14 giorni, a meno che non abbiano soggiornato in Paesi diversi nei 14 giorni anteriori all'ingresso in Italia.

Dal 24 luglio, alle persone che intendono fare ingresso nel terriotrio nazionale e che nei 14 giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Bulgaria o in Romania, si applica l’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario.

E' consentito l'ingresso nel territorio nazionale di cittadini di stati terzi residenti nei seguenti stati e territori: Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia Uruguai.

Il rientro da Stati e territori diversi da quelli sopra elencati è consentito solo per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza, per motivi di salute, per comprovate ragioni di studio o in caso di rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Tutte le persone che tornano in Italia da tali Stati e territori, compresi Romania e Bulgaria, compresi i cittadini di stati terzi residenti negli stati e territori elencati, anche se asintomatiche, sono obbligate a sottoporsi a sorveglianza sanitaria e all'isolamento fiduciario per un periodo di 14 giorni e a comunicare immediatamente il proprio ingresso al Dipartimento di Prevenzione della competente Azienda sanitaria tramite il modulo on-line.

E' vietato l'ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che nei 14 giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato nei seguenti Paesi:

  1. Armenia; 
  2. Bahrein; 
  3. Bangladesh; 
  4. Brasile; 
  5. Bosnia Erzegovina; 
  6. Cile;
  7. Kosovo (dal 16 luglio);
  8. Kuwait; 
  9. Macedonia del Nord; 
  10. Moldova;
  11. Montenegro (dal 16 luglio);
  12. Oman; 
  13. Panama; 
  14. Perù; 
  15. Repubblica Dominicana;
  16. Serbia (dal 16 luglio).

 Per maggiori dettagli:

 

Per ulteriori aggiornamenti e specifiche consulta gli atti del "Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti" ►►

Questo aggiornamento lo trovi in:
Aggiornato al:
12.08.2020
Article ID:
24533808