Aggiornamento in: Salute

Ingressi in Italia dall'estero

Regole aggiornate dal 16 gennaio fino al 5 marzo 2021

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Avviso Brasile: con l’Ordinanza Ministero della salute del 16 gennaio 2021 è disposta la sospensione del traffico aereo dal Brasile e  il divieto di ingresso in Italia per tutti coloro che provengono dal Brasile o che vi abbiano soggiornato/transitato nei 14 giorni precedenti
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Il DPCM 14 gennaio 2021  prevede degli elenchi di Paesi per il rientro dai quali sono in vigore differenti limitazioni all’ingresso sul territorio nazionale, come specificato qui di seguito: 


Elenco A
Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.

  • Nessuna limitazione

Elenco B
Stati e territori a basso rischio epidemiologico che verranno individuati, tra quelli di cui all’elenco C, con ordinanza del Ministro della salute di concerto con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. 

  • Nessuna limitazione

Elenco C
Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco

  • L’ingresso è consentito senza necessità di motivazione, quindi anche per turismo.
    Chi entra in Italia da questi Paesi (dopo avervi soggiornato o anche solo transitato nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia), oltre a compilare un’ autodichiarazione, deve comunicare il proprio ingresso nel territorio italiano al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria locale di riferimento utilizzando il modulo on-line. Deve inoltre presentare un’attestazione di essersi sottoposto, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, a tampone (test molecolare o antigenico) risultato negativo (chi non lo presenterà all’arrivo in Italia dovrà sottoporsi all’isolamento fiduciario e e sorveglianza sanitaria per un periodo di 14 giorni).

Elenco D
Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Singapore, Tailandia

  • L’ingresso è consentito senza necessità di motivazione, quindi anche per turismo. Chi entra da questi Paesi dovrà però sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni, e raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato o coincidenza aerea (senza uscire dalle aree di transito aeroportuale). Inoltre è necessario compilare un’autodichiarazione e comunicare il proprio ingresso al Dipartimento di Prevenzione della competente Azienda sanitaria tramite il modulo on-line.  

Elenco E
Tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco (eccetto il Regno Unito di Gran Bretagna e di Irlanda del nord e il Brasile, per i quali, pur essendo nell’elenco E, vigono regole speciali).

  • Il rientro da questi paesi (eccezioni escluse) è consentito solo per precise motivazioni quali: 
  1. a) esigenze lavorative
  2. b) assoluta urgenza
  3. c) esigenze di salute
  4. d) esigenze di studio
  5. e) rientro presso il proprio domicilio, abitazione, residenza
  6. f) ingresso nel territorio nazionale di cittadini di Stati dell'Unione europea, area Schengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano e loro familiari
  7. h) ingresso nel territorio nazionale di cittadini di Stati terzi soggiornanti di lungo periodo o aventi il diritto di residenza e dei loro familiari
  8. l) ingresso nel territorio nazionale per raggiungere il domicilio, l’abitazione o la residenza di una persona anche non convivente con la quale vi è una comprovata e stabile relazione affettiva.

All’ingresso/rientro in Italia da questi Paesi, è necessario compilare un’autodichiarazione, comunicare il proprio ingresso - specificando la motivazione che lo consente - al Dipartimento di Prevenzione della competente Azienda sanitaria tramite il modulo on-line e sottoporsi all’isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di 14 giorni.

Avviso - Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord

L’Ordinanza 9 gennaio 2021, prorogata dal DPCM 14 gennaio 2021 (art. 14) fino al 5 marzo 2021 prevede, in linea generale, il divieto di ingresso in Italia per coloro che abbiano soggiornato/transitato in Regno Unito nei 14 giorni precedenti il tentativo di ingresso in Italia.
Il traffico aereo è consentito, ma solo a determinate condizioni.

Possono entrare/rientrare in Italia, dopo un soggiorno/transito in Regno Unito nei 14 giorni precedenti, a condizione di non presentare sintomi compatibili con COVID-19, solamente le persone che hanno la residenza anagrafica in Italia da prima del 23 dicembre 2020, o che abbiano un motivo di assoluta necessità; entrambi le condizioni sono da autocertificare.   

 

L’ingresso, per coloro che rientrano nei criteri sopra indicati, è consentito alle seguenti condizioni obbligatorie:

  • presentazione al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli, della certificazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;
  • effettuazione di ulteriore test molecolare o antigenico, per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento. In caso di ingresso nel territorio nazionale mediante volo proveniente dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, il secondo test sarà possibile effettuarlo al momento dell’arrivo in aeroporto;
  • indipendentemente dal risultato del test, attivazione della sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni presso l’abitazione o la dimora, nei termini di cui all’articolo 7, comma 1, lettera c), del decreto del Presidente del consiglio dei ministri 14 gennaio 2021, previa comunicazione del proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio utilizzando il modulo on-line

A coloro che non rientrano nei criteri indicati (residenza anagrafica in Italia da prima del 23 dicembre 2020 o assoluta necessità), continua ad applicarsi il divieto di ingresso, nei termini previsti dall’Ordinanza 9 gennaio 2021.

A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19 e fermi restando gli obblighi di dichiarazione di cui all’articolo 7 del DPCM 14 gennaio 2021  le disposizioni di cui all'Ordinanza del 9 gennaio 2021,non si applicano all’equipaggio e al personale viaggiante dei mezzi di trasporto di persone e merci, fermo restando l’obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento.

Avviso Brasile 
Con Ordinanza del Ministro della Salute 16 gennaio 2021, in vigore fino almeno al 31 gennaio 2021, è disposta la sospensione del traffico aereo dal Brasile e il divieto di ingresso in Italia per tutti coloro che provengono dal Brasile o che vi abbiano soggiornato/transitato nei 14 giorni precedenti il tentativo di ingresso in Italia. Al momento, non sono previste eccezioni.
Le persone che si trovano nel territorio nazionale italiano e che nei 14 giorni antecedenti all’Ordinanza del 16 gennaio hanno soggiornato o transitato in Brasile, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente l’avvenuto ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio utilizzando il modulo on-line e a sottoporsi a test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone.

Esenzioni
Esenzioni dall’obbligo di isolamento fiduciario (elenco C, D, E) o dall’obbligo di attestazione di essersi sottoposti nelle 48 ore antecedenti all'ingresso in Italia ad un test molecolare o antigenico effettuato per mezzo di tampone con risultato negativo (elenco C):

  1. equipaggio dei mezzi di trasporto;
  2. personale viaggiante;
  3. movimenti da e per Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano
  4. ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria
  5. ingressi per ragioni non differibili, inclusa la partecipazione a manifestazioni sportive di livello internazionale, previa autorizzazione del Ministero della Salute e con l’obbligo di presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare controlli, un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;
  6. chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza;
  7. chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore;
  8. cittadini e residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro, salvo che nei quattordici giorni anteriori all’ingresso in Italia abbiano soggiornato o transitato in uno o più stati e territori di cui all’elenco C;
  9. personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie;
  10. lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro alla propria residenza, abitazione o dimora;
  11. personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;
  12. funzionari e agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari, personale militare e delle forze di polizia, personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni;
  13. alunni e studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana;
  14. agli ingressi mediante voli “covid-tested” conformemente all’Ordinanza del Ministero della Salute 23/11/2020 e successive modificazioni.
  15. agli ingressi di atleti, tecnici, giudici, commissari di gara e accompagnatori, rappresentanti della stampa estera per la partecipazione alle competizioni sportive di cui all'art. 1, comma 10, lettera e) che, nelle 48 ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, si sono sottoposti ad un test molecolare o antigenico, effettuato a mezzo di tampone e risultato negativo.

Per ulteriori informazioni 

  • Ministero della Salute - Covid-19 Viaggiatori ►►
  • Ingressi da Estero - Sintesi Norme (dal Portale Sispc Toscana) ►►
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21.01.2021
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24533808