Aggiornamento in: Salute Malattie e cura

Ingressi in Italia dall'estero

Regole aggiornate al 13 ottobre 2020

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Dal 3 giugno 2020 le regole sono diverse a seconda dello Stato di provenienza o destinazione.

Sono liberamente consentiti gli spostamenti per qualsiasi ragione da e per i seguenti Stati:

  • Stati membri dell’Unione Europea (Italia, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse Isole Faer Oer e Groelandia), Estonia, Finlandia, Francia (esclusi i territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi i territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi i territori situati nel continente africano), Svezia e Ungheria - dal 24 luglio esclusa Romania)
  • Stati parte dell’accordo di Schengen (gli Stati non UE parte dell’accordo di Schengen sono: Islanda, Liechtenstein, Norvegia (incluse isole Svalbard e Jan Mayen, Svizzera)
  • Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord (incluse Isole del Canale, Isola di Man, Gibilterra e basi britanniche nell’isola di Cipro ed esclusi i territori situati al di fuori del continente europeo per i quali il Regno ha la responsabilità delle relazioni internazionali)
  • Andorra, Principato di Monaco
  • Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.

Le persone che entrano o rientrano in Italia da questi Paesi non sono più sottoposte a sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario per 14 giorni, a meno che non abbiano soggiornato in Paesi diversi nei 14 giorni anteriori all'ingresso in Italia. Devono compilare una dichiarazione rilasciata al vettore/autorità di controllo ad eccezione della Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.

Chi rientra da Belgio, Francia (inclusi Guadalupa,  Martinica,  Guyana,  Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Paesi Bassi (esclusi territori  situati  al  di  fuori  del continente europeo), Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (inclusi  isole  del  Canale,  Gibilterra, isola di Man e basi britanniche nell'isola di Cipro ed esclusi i territori al di fuori del continente europeo), Repubblica Ceca e Spagna (inclusi territori nel continente africano)deve fare la dichiarazione rilasciata al vettore/autorità di controllo, comunicare il proprio ingresso nel territorio nazionale utilizzando il modulo on-line e dichiarare di aver fatto un test molecolare o antigenico (tampone) con esito negativo nelle 72 ore precedenti oppure di volerlo fare entro le 48 ore presso l’azienda sanitaria locale di riferimento. In quest’ultimo caso si è contattati direttamente dalla Asl per effettuare il test; nell’attesa si deve osservare l’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora.
In caso di insorgenza di sintomi Covid-19, è necessario avvisare l’autorità sanitaria - 055 4385850, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13  - e sottoporsi ad isolamento fiduciario. 

E' consentito l'ingresso nel territorio nazionale a chi rientra dalla Romania, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia Uruguay; è necessario fare la dichiarazione rilasciata al vettore/autorità di controllo, comunicare il proprio ingresso al Dipartimento di Prevenzione della competente Azienda sanitaria tramite il modulo on-line  e, anche se asintomatico, sottoporsi a sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario  per un periodo di 14 giorni.

Il rientro da Stati e territori diversi da quelli sopra elencati è consentito solo per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza, per motivi di salute, per comprovate ragioni di studio o in caso di rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo. Il rientro in Italia da questi Paesi è sempre consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari di regolare permesso di soggiorno e loro familiari. Inoltre è possibile l’ingresso in Italia, per le persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo), che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia).
All’ingresso/rientro in Italia da questi Paesi, è necessario fare la dichiarazione rilasciata al vettore/autorità di controllo, comunicare il proprio ingresso - specificando la motivazione che lo consente -  al Dipartimento di Prevenzione della competente Azienda sanitaria tramite il modulo on-line  e, anche se asintomatico, sottoporsi a sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario  per un periodo di 14 giorni.

E' vietato l'ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che nei 14 giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato nei seguenti Paesi, salvo poche eccezioni e con motivazione:

  1. Armenia; 
  2. Bahrein; 
  3. Bangladesh; 
  4. Brasile; 
  5. Bosnia Erzegovina; 
  6. Cile;
  7. Kosovo (dal 16 luglio);
  8. Kuwait; 
  9. Macedonia del Nord; 
  10. Moldova;
  11. Montenegro (dal 16 luglio);
  12. Oman; 
  13. Panama; 
  14. Perù; 
  15. Repubblica Dominicana;
  16. Colombia (dal 13 agosto)

Chi rientra nell’eccezione al divieto di ingresso e possiede la motivazione, deve  fare la dichiarazione rilasciata al vettore/autorità di controllo, comunicare il proprio ingresso - specificando la motivazione che lo consente -  al Dipartimento di Prevenzione della competente Azienda sanitaria tramite il modulo on-line. e, anche se asintomatico, sottoporsi a sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario  per un periodo di 14 giorni.

 Per maggiori dettagli:

Per ulteriori informazioni 
Ministero della Salute - Covid-19 Viaggiatori ►►

Questo aggiornamento lo trovi in:
Aggiornato al:
19.10.2020
Article ID:
24533808