Il 20 per cento del piano ripresa UE al turismo per superare impatto coronavirus

Si è tenuta il 21 aprile 2020 al Parlamento europeo l'audizione sul turismo del commissario per il Mercato interno, Thierry Breton. Il commissario  è stato invitato al dibattito dai membri della Commissione per i Trasporti e il Turismo (TRAN), i quali hanno chiesto alla Commissione di presentare un piano d'azione per il salvataggio del settore turistico e un maggiore sostegno al turismo attraverso misure specifiche, finanziamenti, un maggiore coordinamento a livello europeo e una tabella di marcia mirata.

Durante il suo discorso, Breton ha affermato che:

- il turismo è stato uno dei settori economici maggiormente colpiti dalla crisi che, secondo le stime OCSE porterebbe ad una riduzione tra il 45-70% dell'intera economica turistica ed  a una perdita tra i 275 e 400 milioni di euro per l'industria turistica nel mondo. A livello europeo, si ipotizza che hotel e ristoranti stiano subendo delle perite dell'ordine del 50%, i tour operator e le agenzie di viaggio del 70% e le compagnie aeree e di crociera del 90%;

- la Commissione sta lavorando su misure e finanziamenti a breve termine per rilanciare le attività turistiche  e definire un coordinamento europeo per la gestione delle frontiere e delle attività stagionali. Il Commissario ha citato le misure messe in atto fino ad oggi e in particolare il programma della BCE per la liquidità, gli aiuti di Stato, le garanzie del Fondo europeo per gli Investimenti - FEI per le PMI incluse quelle del settore turistico e l'iniziativa Coronavirus Response Investment Initiative Plus - CRII+;

- la Commissione europea sta lavorando ad un Piano di rilancio per l'industria europea, che la Presidente von der Leyen ha paragonato a un nuovo "Piano Marshall" e "il turismo dovrebbe essere il principale beneficiario di questo piano". L'UE dovrebbe dedicare al settore del turismo circa il 20% del piano di rilancio che avrà un valore totale di circa 1.500 miliardi di euro. Il piano di rilancio sarà oggetto di discussione durante il summit europeo del 23 aprile;

- è necessaria una transizione del turismo europeo che dovrà essere basata sul Green deal e sulla digitalizzazione e dovrà essere costruita insieme a tutti gli Stati Membri e gli stakeholders del settore, incluse le Regioni e le comunità locali. A tal fine Il Commissario proporrà un Summit europeo sul turismo dopo l'estate;

- Il Commissario sta inoltre lavorando ad una struttura di governance dell'ecosistema turistico europeo per garantire la rappresentazione del settore turistico e dei suoi principali attori a livello europeo che lavorerà in modo coordinato alla futura strategia per il turismo dell'UE.

Aggiornato al:
29.04.2020
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