Hackathon #EUvsVirus selezionate oltre 100 soluzioni

Un software firmato da un team di sviluppatori italiani, tedeschi, austriaci e belgi capace di facilitare le spedizioni urgenti come i medicinali e un progetto italo-giapponese per i flussi turistici nella crisi del Coronavirus: sono due delle 117 soluzioni innovative per rispondere all'epidemia selezionati nell'ambito dell'Hackathon #EUvsVirus. L'iniziativa #EU vs Virus organizzata dal 24 al 26 aprile scorso, promossa della commissaria Ue per l'innovazione Mariya Gabriel, ha raggiunto numeri impressionanti, 2.100 progetti presentati in questo Hackaton online paneuropeo, il più grande mai organizzato e che ha contato 22.600 partecipanti, provenienti da vari contesti della società civile, della tecnologia, dell'assistenza sanitaria e degli investimenti di tutta Europa.
L’Italia è stata il paese con il maggior numero di partecipanti registrati, oltre 2.500, che hanno contribuito a 320 progetti. Tra questi aiLearning usa l’intelligenza artificiale per facilitare preparazione e valutazione degli esami, Jobiri facilita l’inserimento lavorativo, WeStudyTogether aiuta a studiare a distanza in modo interessante, MeMentoring offre consigli per migliorare nello studio o nella carriera, Guide-Your-Guide serve a realizzare esperienze culturali a distanza. Di questi, sei progetti sono stati votati come i migliori delle challenge, e sedici hanno raggiunto il secondo e terzo posto. Il prossimo appuntamento è previsto per il 22, 23 e 24 maggio dove i progetti presentati ( o quelli che hanno vinto? )incontreranno dei possibili investitori. 
“Sono di grande valore i progetti con cui la Toscana ha partecipato all’Hackathon di #EU vs Virus, - una lunga maratona on line che si è tenuta dal 24 al 26 aprile scorso - e ho molto apprezzato la presenza durante i dibattiti di diversi esperti delle Università di Pisa, Siena e della Scuola Normale di Pisa a supporto dei lavori e come membri della giuria”. Lo ha affermato Monica Barni, Vice Presidente della Regione di Regione Toscana e Ambasciatrice dell’Iniziativa #EU vs Virus.
I Progetti che hanno visto una partecipazione Toscana, sono stati:


-    HOPE - Health Operators Protection Experimentation, per confermare l’efficacia di applicazione di un preparato sperimentale a superfici tessili diverse (tra cui mascherine facciali) allo scopo di renderle permanentemente antivirali. Partecipano al progetto: L’Università di Firenze (Prof. Pierangelo Geppetti) l’Università di Pisa (Prof. Mauro Pistello) CNR-IFC (Prof. Giorgio Iervasi) e Asl Toscana Nord Ovest (Dr. Enrico Capochiani) insieme a Nanopool GmbH.


-    “Tolerability and safety of Chlorhexidine and use of PPE” progetto proposto dal dott. Paolo Roncucci, Direttore UOC Anestesia e Rianimazione, Ospedali Riuniti di Livorno. Video 


-    “Nano-Covid 19” progetto che ha visto la partecipazione del prof. Francesco Dotta Direttore del Dipartimento di scienze mediche e chirurgiche dell’Università di Siena e coordinato dalla Dott.ssa Antonietta Gatti, Capo laboratorio della società modenese Nanodiagnostic srl. Video

 
-    RESPIRE “REduce cytokine storm in acute reSPIratory DistREss” progetto proposto dal Dott. Enrico Capochiani, Direttore dell’Unità operativa complessa ematologia dell’Asl Toscana nord ovest.

Maggiori informazioni sui progetti italiani che hanno partecipato all’iniziativa sono disponibili qui. I progetti vincitori sono consultabili sul sito dell’Hackathon #EU vs Virus.
 

Aggiornato al:
05.05.2020
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24902354