Fondi europei Fesr e Fse+ in Toscana


I fondi strutturali e di investimento europei (fondi Sie) sono i principali strumenti finanziari della politica regionale dell’Unione europea il cui scopo è quello di rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale, riducendo il divario fra le regioni più avanzate e quelle in ritardo di sviluppo (art. 174 del Trattato sul funzionamento della unione europea, Tfue).

I fondi Sie si inseriscono all'interno della politica di coesione, definita dal Trattato sull'Unione europea come obiettivo fondamentale del processo di integrazione economica europea. La politica di coesione sostiene la creazione di posti di lavoro, la competitività delle imprese, la crescita economica, lo sviluppo sostenibile e il miglioramento della qualità della vita di cittadine e cittadini in tutte le regioni e le città dell’Unione Europea. Nell'ambito della finalità generale della coesione, il Fondo sociale europeo e il Fondo europeo per lo sviluppo regionale perseguono specifiche missioni.

La programmazione europea 2021-2027 ha definito cinque obiettivi di policy contenuti nel Regolamento UE 2021/1060 del 24 giugno 2021, recante le disposizioni comuni sui fondi:

  • un’Europa più intelligente: trasformazioni economica innovativa e intelligente;
  • un’Europa più verde e basse emissioni di carbonio;
  • un’Europa più connessa: mobilità e connettività regionale alle TIC;
  • un’Europa più sociale attraverso l’attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali
  • un’Europa più vicina ai cittadini, attraverso la promozione dello sviluppo sostenibile e integrato di tutti i tipi di territorio e delle iniziative locali.

Per il ciclo di Programmazione 2021-2027 la Toscana ha a disposizione oltre 2,3 miliardi di euro complessivi per i due fondi, 800 milioni di euro in più rispetto alla precedente programmazione 2014-2020 (53% in più), con una dotazione per il Programma Fesr di 1,2 miliardi e per il Programma Fse+ di 1,1 miliari di euro.

  • Le risorse in arrivo da Bruxelles sono quindi decisamente più consistenti di quelle ricevute dalla Toscana nei cicli precedenti di programmazione.

Questa risposta senza precedenti contribuirà a riparare i danni economici e sociali causati dalla pandemia da coronavirus (covid-19) e contribuirà alla transizione verso un'Europa moderna, inclusiva e più sostenibile.

Le tappe del percorso per l'approvazione

Il percorso di concertazione e confronto con il territorio per l’elaborazione dei Programmi operativi regionali per l’utilizzo dei fondi europei della programmazione UE 2021-2027 è stato avviato dalla Regione Toscana con l’approvazione del Quadro strategico regionale per il ciclo di programmazione comunitaria 2021-2027 con delibera di giunta Regionale 78 del 3 febbraio 2020. Il principale punto di riferimento del Qsr è costituito dai cinque obiettivi di policy sopra indicati.

Successivamente la Regione Toscana con decisione di giunta 38 del 26 luglio 2021 ha approvato l’informativa al Consiglio regionale "Principali linee strategiche e priorità d’intervento della nuova programmazione europea 2021 – 2027" (allegato A della decisione) predisponendone l'invio al Consiglio regionale.

Con la stessa decisione la Giunta ha impegnato gli uffici competenti della  stessa a proseguire nell’elaborazione dei programmi e nel confronto tecnico con il livello nazionale, europeo e le Autorità di gestione dei Programmi Fesr e Italia Francia marittimo a portare avanti le procedure di consultazione previste dalla Valutazione ambientale strategica.

Il 30 giugno 2021 è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea il Pacchetto regolamentare UE, relativo al periodo di programmazione della politica di coesione 2021-2027.

Sulla scia dell’Accordo di Partenariato 2021-2027, a gennaio 2022 si è avviato il negoziato formale con la Commissione europea, a seguito dell’Intesa raggiunta in Conferenza Unificata il 16 dicembre 2021 e dell’approvazione del Cipess nella seduta del 22 dicembre 2021, in conformità agli articoli 10 e seguenti del Regolamento (UE) 2021/1060 recante le disposizioni comuni sui fondi.

Il 10 giugno 2022, l’Italia ha notificato formalmente alla Commissione Europea la proposta di Accordo di partenariato, rivista a seguito delle osservazioni della stessa CE.

Con decisione di esecuzione della CE (2022)4787final  del 15 luglio 2022, è stato approvato e poi il 19 luglio 2022 firmato e adottato l'Accordo di partenariato tra Italia e Commissione europea relativo al ciclo di programmazione 2021-2027


La Regione Toscana, a seguito di un percorso di ascolto e coinvolgimento degli stakeholder del partenariato istituzionale, economico e sociale del territorio, ha definito le linee di indirizzo strategico propedeutiche alla stesura dei nuovi Programmi regionali (Pr) per la programmazione europea 2021-2027.

Il 17 gennaio 2022 con decisione di giunta regionale 2 sono stati approvati gli Obiettivi strategici e specifici del Programma regionale Fesr 2021-2027 ai sensi del Regolamento (UE) 2021/1060 (allegato A della decisione).

Il 6 aprile 2022 con delibera di giunta regionale 367 sono state approvate:

Per il Fondo sociale europeo Plus 2021-2027

con decisione di esecuzione C(2022) 6089final del 19 agosto 2022 la Commissione Europea ha approvato il Programma "PR Toscana FSE+ 2021-2027" nell'ambito dell'Obbiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita":


Per il Fondo europeo di sviluppo regionale 2021-2027:

con decisione di esecuzione (C2022) 7144 final del 3 ottobre 2022 la Commissione Europea ha approvato il Programma “Pr Toscana Fesr 2021-2027”:


Atti e documenti


Pacchetto dei regolamenti europei

Il pacchetto regolamentare della programmazione della politica di coesione 2021-2027 è entrato in vigore il primo luglio 2021.
I regolamenti disciplinano i fondi strutturali e d’investimento, per un valore di oltre 330 miliardi di euro (a prezzi 2018) corrispondente a quasi un terzo del bilancio a lungo termine dell’Unione Europea.

- Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.

- Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 relativo al Fondo sociale europeo plus (Fse+).

- Regolamento (UE) 2021/1058 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e al Fondo di coesione (Fc).

Link utili

 

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Aggiornato al:
18.11.2022
Article ID:
132833445