Commissione UE firma contratto per terapia anticorpale monoclonale anticovid-19

La Commissione europea ha firmato un contratto quadro di appalto congiunto con l'azienda farmaceutica Eli Lilly per la fornitura di una terapia anticorpale monoclonale per pazienti affetti da COVID-19. Si tratta dell'ultimo sviluppo riguardante il primo portafoglio di cinque terapie promettenti annunciato dalla Commissione nel giugno 2021 nell'ambito della strategia dell'UE sugli strumenti terapeutici contro la COVID-19. Il medicinale è attualmente in fase di revisione continua da parte dell'Agenzia europea per i medicinali. Diciotto Stati membri hanno sottoscritto l'appalto congiunto per l'acquisto di un quantitativo fino a 220 000 dosi di anticorpi monoclonali. Se la vaccinazione rimane la risorsa più forte contro il virus e le sue varianti, le terapie svolgono un ruolo cruciale nella risposta alla COVID-19. Contribuiscono infatti a salvare vite umane, ad accelerare i tempi di guarigione, a ridurre la durata dei ricoveri ospedalieri e, in ultima istanza, ad alleviare il carico che grava sui sistemi sanitari.

Il prodotto di Eli Lilly è una combinazione di due anticorpi monoclonali (bamlanivimab e etesevimab) per il trattamento di pazienti affetti da COVID-19 che non necessitano di ossigeno ma sono ad alto rischio di contrarre una forma grave di COVID-19. Gli anticorpi monoclonali sono proteine prodotte in laboratorio che imitano la capacità del sistema immunitario di combattere La COVID-19. Legandosi alla proteina spike, impediscono al virus di penetrare nelle cellule dell'organismo umano.

Maggiori informazioni:

Strategia dell'UE sulle terapie

Vaccini anti COVID-19 sicuri per gli europei

Aggiornato al:
21.10.2021
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80942898