Contributi in ambito sociale a soggetti del terzo settore

BANDO CON ATTUAZIONE
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Numero e parte del BURT

Numero 24 Parte III

Data di scadenza presentazione domande

13 lug 2018

Avviso pubblico rivolto a organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale singole o in partenariato tra loro, con sede operativa all'interno del territorio regionale

La Regione Toscana con Decreto Dirigenziale n. 8524 del 22/05/18 (pubblicato sul B.U.R.T. n. 24 Parte III del 13/06/18) ha approvato l'avviso pubblico per la concessione di contributi in ambito sociale a soggetti del terzo settore. L'Avviso si inquadra nel percorso stabilito dall'atto di indirizzo adottato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali in data 13.11.2017, in attuazione degli articoli 72 e 73 del D.l.gs. 3 luglio 2017, n.117 ("Codice del Terzo settore") che, dopo aver individuato gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività finanziabili, destina una parte delle risorse finanziarie disponibili alla promozione ed al sostegno di iniziative e progetti a rilevanza locale.

Obiettivi, aree prioritarie di intervento e linee di attività

Obiettivi

  • favorire percorsi di tutela e promozione della salute e del benessere per tutte le fasce di età;
  • promuovere un'educazione di qualità, equa e inclusiva che favorisca l'accesso all'apprendimento lungo tutto l'arco della vita;
  • combattere la disoccupazione e le disuguaglianze, con azioni volte alla crescita delle opportunità occupazionali e della qualità del lavoro, che deve essere dignitoso ed inclusivo.

Aree prioritarie di intervento
Le iniziative e i progetti dovranno riguardare una o più delle seguenti aree prioritarie di intervento (in numero massimo di tre):

  1. Sviluppo della cultura del volontariato, in particolare tra i giovani e all'interno delle scuole;
  2. Sostegno all'inclusione sociale, in particolare delle persone con disabilità e non autosufficienti;
  3. Prevenzione e contrasto delle dipendenze, ivi inclusa la ludopatia;
  4. Prevenzione e contrasto delle forme di violenza, discriminazione e intolleranza, con particolare riferimento a quella di genere e/o nei confronti di soggetti vulnerabili;
  5. Contrasto a condizioni di fragilità e di svantaggio della persona al fine di intervenire sui fenomeni di marginalità e di esclusione sociale, con particolare riferimento alle persone senza dimora, a quelle in condizioni di povertà assoluta o relativa e ai migranti;
  6. Sviluppo e rafforzamento della cittadinanza attiva, della legalità e della corresponsabilità, anche attraverso la tutela e la valorizzazione dei beni comuni;
  7. Sostegno alle attività di accompagnamento al lavoro di fasce deboli della popolazione;
  8. Contrasto alle solitudini involontarie specie nella popolazione anziana attraverso iniziative e percorsi di coinvolgimento partecipato;
  9. Sviluppo di forme di welfare generativo di comunità anche attraverso il coinvolgimento attivo e partecipato in attività di utilità sociale dei soggetti che beneficiano di prestazioni di integrazione e sostegno al reddito nonché degli altri appartenenti alle categorie di cui all'articolo 1 comma 312 della legge 28/12/2015, n. 208 e all'articolo 1, commi 86 e 87 della legge 11 dicembre 2016, n. 232;
  10. Sviluppo delle reti associative del Terzo settore e rafforzamento della loro capacity building, funzionale all'implementazione dell'offerta di servizi di supporto agli enti del Terzo settore.

Linee di intervento

Le iniziative e i progetti dovranno prevedere lo svolgimento di una o più delle attività di interesse generale tra quelle ricomprese nell'art. 5 del sopra citato Codice del Terzo Settore.

Destinatari e requisiti di accesso

Fascia A

Contributo richiesto superiore ad € 20.000,00 e fino € 50.000,00 (importo massimo di contributo
attribuibile al singolo progetto)

Soggetti proponenti: Organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale singole o in partenariato tra loro, con sede operativa all'interno del territorio regionale, che risultano  scritte, nelle more dell'operatività del registro unico del Terzo settore, nei registri delle  organizzazioni di volontariato (L.R. 28/93) e delle Associazioni di promozione sociale (L.R. 42/02) della Regione Toscana. Il possesso del requisito dell'iscrizione ai registri deve perdurare nei confronti di tutti i soggetti attuatori – ente proponente e partners - partecipanti all'iniziativa o progetto per l'intero periodo di realizzazione: la cancellazione anche di un solo dei soggetti proponenti dai citati registri (incluso il registro unico che sarà istituito ai sensi dell'art. 53 del codice del Terzo settore) potrà comportare l'immediata decadenza dal beneficio e la conseguente revoca del finanziamento.
Ulteriore requisito di accesso: obbligo della collaborazione al progetto da parte di un Ente pubblico.

Fascia B

Contributo richiesto superiore ad € 10.000,00 e fino ad € 20.000,00

Soggetti proponenti: Organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale singole o in partenariato tra loro, con sede operativa all'interno del territorio regionale, che risultano iscritte, nelle more dell'operatività del registro unico del Terzo settore, nei registri delle Organizzazioni di volontariato (L.R. 28/93) e delle Associazioni di promozione sociale (L.R 42/02) della Regione
Toscana
. Il possesso del requisito dell'iscrizione ai registri deve perdurare nei confronti di tutti i
soggetti attuatori – ente proponente e partners - partecipanti all'iniziativa o progetto per l'intero
periodo di realizzazione: la cancellazione anche di un solo dei soggetti proponenti dai citati registri
(incluso il registro unico che sarà istituito ai sensi dell'art. 53 del codice del Terzo settore) potrà
comportare l'immediata decadenza dal beneficio e la conseguente revoca del finanziamento.

Fascia C
 
Contributo richiesto fino a € 10.000,00
 
Soggetti proponenti: associazioni, organizzazioni ed enti di carattere privato diversi dalle società, dalle cooperative sociali e da imprese sociali, costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale con sede operativa all'interno del territorio regionale,le cui attività, come risultanti dallo statuto o dall'atto costitutivo, siano coerenti con le finalità istituzionali della Regione Toscana in materia sociale e funzionali agli obiettivi della programmazione regionale.
 

Durata iniziative e progetti

Le attività progettuali potranno avere inizio solo a partire dalla data di presentazione della richiesta di finanziamento a valere su questo Avviso. Non saranno pertanto ammissibili progetti le cui attività risultino avviate prima di tale data.
In ogni caso l'avvio del progetto deve avvenire entro 30 giorni dalla comunicazione di concessione del contributo.
La durata massima delle proposte progettuali non potrà eccedere i 12 mesi e non saranno concesse proroghe.

Contributo e modalità di erogazione

La quota di contributo concesso a valere sul presente Avviso non potrà superare l'80% del costo totale del progetto approvato.
La restante quota parte del costo complessivo approvato (cofinanziamento), pari almeno al 20%, sarà a carico dei soggetti proponenti, i quali potranno avvalersi anche di eventuali risorse finanziarie messe a disposizione da soggetti terzi, pubblici o privati. In ogni caso il cofinanziamento deve consistere in un apporto monetario a carico dei proponenti e degli eventuali terzi, mentre non è considerato cofinanziamento la valorizzazione delle attività svolte dai volontari o di altro tipo di risorse a carattere non finanziario o figurativo. La quota a carico dei soggetti attuatori e degli eventuali terzi può essere superiore al 20%.

Il contributo concesso sarà corrisposto con le seguenti modalità:
- anticipo dell'80% alla comunicazione della data di avvio progetto utilizzando la modulistica
allegata all'Avviso (Allegato F);
- saldo dietro presentazione - entro i 60 giorni successivi alla fine dell'attività - della relazione
sullo svolgimento del progetto e della rendicontazione finale
delle spese complessivamente sostenute utilizzando la modulistica allegata all'Avviso (Allegati G, H, e I).

Dotazione finanziaria

L'Accordo sottoscritto tra Ministero del Lavoro e Regione Toscana prevede un finanziamento di €1.776.988,57, che la Regione Toscana ha destinato integralmente a questo Avviso, implementando inoltre tali risorse con fondi regionali aggiuntivi pari ad € 1.117.500,00 per un totale complessivo delle risorse messe a disposizione di € 2.894.488,57.

Scadenza e presentazione domande

La documentazione deve essere inviata alla Dirigente del Settore Welfare e Sport della Regione Toscana, Via di Novoli 26, Firenze entro e non oltre venerdì 13 luglio 2018 pena l'inammissibilità, con le seguenti modalità:

  • trasmissione tramite interfaccia web Apaci, registrandosi al seguente indirizzo: http://www.regione.toscana.it/apaci e selezionando come Ente Pubblico destinatario "Regione Toscana Giunta"
  • trasmissione tramite propria casella di posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo PEC istituzionale di Regione Toscana: regionetoscana@postacert.toscana.it

​Le comunicazioni dovranno riportare nel campo oggetto la seguente dicitura "Settore Welfare e Sport - Avviso pubblico ambito sociale 2018 – Nome soggetto proponente" (es.  "Settore Welfare e Sport - Avviso pubblico ambito sociale 2018 – Associazione XXX"). Per agevolare la verifica della ricezione da parte di Regione Toscana, le ricevute di consegna di PEC e Apaci dovranno essere inoltrate per posta elettronica ordinaria all'indirizzo bandisociale@regione.toscana.it riportando sempre nell'oggetto la stessa dicitura di cui sopra.

Ogni soggetto in qualità di proponente e/o capofila, potrà presentare al massimo una proposta progettuale; un'eventuale ulteriore proposta potrà essere presentata solo in veste di partner. I soggetti che non risultino proponenti o capofila potranno prendere parte a titolo di partner ad un massimo di due progetti. Nel caso di violazione di tale prescrizione, tutte le proposte progettuali non saranno ammesse alla successiva fase di valutazione.

Documentazione da presentare:

- Domanda di ammissione al finanziamento sottoscritta dal soggetto proponente/capofila (mod. B)

- Dichiarazioni sostitutive ex artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 sottoscritte dal soggetto proponente/capofila (mod. C)

- Scheda di progetto (mod.D)

- Piano finanziario (mod. E)

- In caso di partenariato/collaborazioni: dichiarazione sottoscritta dal rappresentante legale del soggetto partner (mod. B1) dichiarazione sottoscritta dal rappresentante legale del soggetto collaboratore (mod. B2).

I moduli firmati dovranno sempre essere accompagnati da una copia non autenticata di un documento di identità in corso di validità del sottoscrittore .

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente l'avviso e la modulistica:

​Per informazioni

Fino a 3 giorni prima della scadenza dell'Avviso, è possibile scrivere all'indirizzo bandisociale@regione.toscana.it indicando sempre nell'oggetto "Settore Welfare e sport - Avviso pubblico ambito sociale 2018 – Nome soggetto proponente"

Per eventuali dubbi, consultate anche le risposte alle Domande frequenti (aggiornate il 11.07.18)

Atti correlati

D.G.R. 511 del 17/05/18 "Approvazione criteri e modalità per la concessione a soggetti del terzo settore di contributi in ambito sociale - anno 2018"

Organismo emittente:
Regione Toscana