CE propone prestito BEI per il settore pubblico per investimenti verdi

La Commissione europea ha presentato la sua proposta relativa a uno strumento di prestito per il settore pubblico nell'ambito del meccanismo per una transizione giusta. Lo strumento sarà attuato con il coinvolgimento della Banca europea per gli investimenti (BEI) e incoraggerà gli investimenti delle autorità del settore pubblico che sostengano la transizione verso un'economia climaticamente neutra, a vantaggio delle regioni ad alta intensità di carbone e di carbonio. Lo strumento comprenderà 1,5 miliardi di euro di sovvenzioni a carico del bilancio dell'UE e fino a 10 miliardi di euro di prestiti a titolo di risorse proprie della Banca europea per gli investimenti. Lo strumento mobiliterà tra i 25 e i 30 miliardi di euro di investimenti per aiutare le regioni e i territori più colpiti dalla transizione verso un'economia climaticamente neutra, dando la priorità a quelle che hanno una capacità limitata di far fronte ai costi di tale transizione. Lo strumento sarà accessibile a tutti gli Stati membri, inizialmente sulla base di dotazioni nazionali, mediante inviti a presentare proposte che soddisfino i seguenti criteri:

-    i progetti vanno a beneficio dei territori individuati nei piani territoriali per una transizione giusta approvati;

-    i progetti ricevono un prestito dalla BEI a titolo dello strumento; 

-    i progetti non generano flussi sufficienti di redditi di mercato.

I progetti devono inoltre rispettare la politica di prestiti della BEI. I settori di investimento comprenderanno le infrastrutture dell'energia e dei trasporti, le reti di teleriscaldamento, i trasporti pubblici, le misure di efficienza energetica e le infrastrutture sociali, nonché altri progetti che possono andare direttamente a beneficio delle comunità nelle regioni colpite e ridurre i costi socioeconomici della transizione verso un'Europa climaticamente neutra entro il 2050. I piani territoriali per una transizione giusta sono attualmente in fase di elaborazione da parte degli Stati membri e saranno approvati dalla Commissione europea. Essi forniranno il quadro per il sostegno offerto dai tre pilastri del meccanismo per una transizione giusta: un Fondo per una transizione giusta che fornirà le sovvenzioni, un regime speciale nell'ambito di InvestEU per attirare gli investimenti privati e lo strumento di prestito per il settore pubblico. La Commissione sta fornendo assistenza tecnica per lo sviluppo del piano territoriale per una transizione giusta ai 18 Stati membri che l'hanno richiesta. La proposta sarà negoziata con il Parlamento europeo e il Consiglio in vista di una sua rapida adozione. Si prevede che i primi inviti a presentare progetti saranno pubblicati dopo l'adozione e l'entrata in vigore dello strumento di prestito per il settore pubblico e l'approvazione dei piani territoriali per una transizione giusta. In vista del primo invito, sarà necessario firmare un accordo amministrativo con la Banca europea per gli investimenti per definire le modalità di attuazione dello strumento.
 

Aggiornato al:
03.06.2020
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25104938