Commissione UE aiuta gli Stati membri ad accelerare il riconoscimento delle qualifiche professionali degli operatori sanitari

La Commissione europea ha pubblicato il 7 maggio una comunicazione contenente orientamenti per gli Stati membri per aiutarli ad affrontare la carenza di operatori sanitari generata dall'emergenza Coronavirus.  Gli orientamenti aiuteranno gli Stati membri ad accelerare il riconoscimento delle qualifiche professionali dei lavoratori del settore sanitario e chiariscono le norme per consentire ai medici e agli infermieri che non hanno completato la formazione di esercitare la professione.  Gli orientamenti affrontano alcune questioni pratiche riguardanti l'attuazione della direttiva UE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, che definisce un quadro per agevolare la libera circolazione dei professionisti, compresi medici e infermieri, in Europa. Nello specifico, indicano in che modo gli Stati membri possono accelerare le procedure di riconoscimento reciproco delle qualifiche in linea con la flessibilità prevista dalla direttiva e chiariscono che gli Stati membri possono chiedere una deroga alle norme sui requisiti minimi di formazione di medici e infermieri nei casi in cui questi non possano completare la formazione a causa della crisi da Coronavirus. Ribadiscono inoltre la disponibilità della Commissione a sostenere gli Stati membri e i professionisti per superare la crisi, mantenere i diritti di libera circolazione e garantire la sicurezza dei pazienti.

Aggiornato al:
25.05.2020
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24944013