CE approva aumento bilancio a 213 milioni per settore fieristico

Aiuti per gestori di aree fieristiche e organizzatori fiere che hanno registrato una diminuzione del fatturato di almeno il 30% tra marzo 2020 e febbraio 2021

La Commissione europea ha riscontrato che la modifica dell'attuale regime italiano per sostenere i costi fissi non coperti delle imprese attive nel settore fieristico nel contesto della pandemia è in linea con il quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato, a norma del quale il regime è stato approvato dalla Commissione il 16 marzo 2021 (SA.61294).

Nell'ambito del regime, il sostegno assume la forma di sovvenzioni dirette alle società a responsabilità limitata che gestiscono aree fieristiche e agli organizzatori di eventi fieristici che, a causa della pandemia covid-19, hanno registrato una diminuzione del fatturato di almeno il 30% tra marzo 2020 e febbraio 2021 rispetto allo stesso periodo di riferimento del 2019. L'Italia ha notificato un aumento della dotazione di bilancio stimata del regime da 63 milioni di euro a 213 milioni di euro.

La Commissione europea ha concluso che il regime modificato rimane necessario, adeguato e proporzionato per porre rimedio a un grave turbamento dell'economia di uno Stato membro, in linea con l'articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del TFUE e con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo. Su queste basi la Commissione ha approvato le misure in conformità delle norme dell'Unione sugli aiuti di Stato.

Maggiori informazioni sul quadro temporaneo e sulle altre misure prese dalla Commissione UE per fronteggiare l'impatto economico della pandemia sono disponibili sul seguente sito. La versione non riservata della decisione sarà disponibile con il numero SA.62504 nel registro degli aiuti di Stato sul sito web della DG Concorrenza della Commissione UE.

Aggiornato al:
19.05.2021
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62737407