1.2 La Toscana nel confronto con le regioni italiane

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La tabella 3 illustra il posizionamento delle regioni italiane nelle diverse dimensioni del benessere: nel 2006 e dieci anni prima.

Nel confronto con le altre regioni la Toscana appare in posizione migliore nella dimensione salute, dove si colloca al quarto posto. Si tratta di una dimensione fortemente condizionata dagli stili di vita e dal livello di istruzione di una popolazione e slegata dalla crescita economica di breve periodo. Nel caso della Toscana il posizionamento rilevato nel 2006 tende a migliorare quello osservato nel 1995.
Riguardo la dimensione civitas-tempo libero la nostra regione si colloca al sesto posto. In questo caso le regioni del nord Italia, con l’esclusione di Friuli Venezia Giulia e Liguria, occupano tutte le primissime posizioni. Il dato relativo al 2006 sostanzialmente conferma quello del decennio precedente.
Per la dimensione ambientale la Toscana si colloca al settimo posto come in passato. In generale questa dimensione tende a penalizzare le regioni che hanno  raggiunto un maggior grado di crescita economica (la Lombardia è diciannovesima, l’Emilia Romagna è diciassettesima, il Veneto è quattordicesimo). Nel 2006,  insomma, non si è ancora realizzato il “disaccoppiamento” crescita inquinamento.
Sulla dimensione inclusione sociale, come su quella della sicurezza e, infine, sulla dimensione solidità dello sviluppo, la Toscana si posiziona sostanzialmente a metà della graduatoria nazionale evidenziando, soprattutto in relazione al tema dell’inclusione, un peggioramento rispetto al passato.
La graduatoria sulle singole dimensioni è stata poi ricomposta in un’unica classifica, indicativa dell’ISUT (vedi tabella 4). Sulla base delle varie tecniche di calcolo adoperate (della discordanza, della media semplice o della concordanza) la Toscana si posiziona fra il quarto e settimo posto. Se consideriamo il sistema di   aggregazione più semplice (media aritmetica) il risultato raggiunto è il quinto posto.
In conclusione, pur non potendo individuare con un assoluto grado di certezza quale sia la regione a più elevato sviluppo umano, è facilmente identificabile quali siano le migliori e le peggiori. La Toscana si colloca nel primo gruppo, grazie ad un certo equilibrio raggiunto nelle componenti che qualificano il benessere di una comunità.
Nel confronto regionale la Toscana appare sicuramente una regione connotata da un buon livello di benessere, tanto che se sintetizziamo in un unico indicatore i principali aspetti economici e sociali che influenzano le condizioni di vita, la nostra regione finisce sempre per occupare le posizioni di alta classifica.
In generale, il confronto con le altre regioni italiane, fornisce un quadro sicuramente migliorabile (ad esempio nel campo dell’istruzione, dell’inclusione sociale e della  sicurezza), ma comunque positivo. Tale risultato si spiega con l’assenza di situazioni problematiche in tutte le sei diverse dimensioni del benessere. La Toscana non eccelle in alcuna componente dello sviluppo umano: è quarta per livelli di salute, sesta nella civitas-tempo libero, settima per le condizioni ambientali, a metà della graduatoria per regioni in inclusione sociale, solidità dello sviluppo, e sicurezza. Tuttavia, diversamente da quasi tutte le altre regioni, non deve fronteggiare nessuna emergenza.

Aggiornato al:
16.11.2011
Article ID:
118123