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Documenti del Psr 2014-2020

Programma di sviluppo rurale (Psr) del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr)

Documenti del Psr 2014-2020

Sviluppo locale Leader: approvate le direttive per la gestione della misura 19. Il testo vigente, le misure e sottomisure di intervento, le operazioni e i documenti di attuazione del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 della Toscana. Altre informazioni utili per accedere alle opportunità offerte dal programma.


Il Programma di sviluppo rurale (Psr) della Regione Toscana 2014-2020, approvato con decisione della Commissione Europea n. 3507 del 26 maggio 2015, è lo strumento di programmazione per lo sviluppo rurale regionale che concorre, assieme agli altri fondi strutturali e d'investimento europei (SIE), alla realizzazione delle priorità della strategia "Europa 2020", nel quadro dell'Accordo di partenariato tra lo Stato Italiano e l'Unione Europea.
 

  • Zonizzazione dei territori: >>> Tipologie dei territori a cui sono soggetti alcuni interventi del Programma di sviluppo rurale 2014-20


Documenti attuativi del Psr 2014-2020

I documenti attuativi del Programma di sviluppo rurale 2014-20 relativi alle competenze amministrative e alle funzioni dei soggetti coinvolti nell'attuazione del Psr 2014-2020, al piano finanziario con le risorse programmate, allocate e da allocare, le disposizioni per l'attuazione delle misure a capo di bestiame o superficie di terra e le direttive comuni per l'attuazione delle misure ad investimento.

Misure a investimento

Misure a capo e a superficie


Sostegno allo sviluppo locale Leader: approvate le Direttive per la misura 19

 

Forme di conduzione

Come previsto dal paragrafo 19.3.7 "Possesso di UTE / UPS" del documento sulle disposizioni comuni per l'attuazione delle misure a investimento, l'UTE / UPS oggetto della domanda di investimento deve essere in possesso del richiedente secondo i titoli definiti da Artea con  proprio decreto dirigenziale n. 140 del 31/12/2015 e s.m.i., Allegato A , e con riferimento alla circolare AGEA ACIU n. 120 del 1/03/2016, tenendo conto dei principi di verificabilità e controllabilità e di omogeneità con altri interventi di politica agraria. I titoli a dimostrazione del possesso devono essere registrati o in forma di atto pubblico.

Il possesso dei beni immobili collegati agli investimenti (intesi come beni immobili su cui ricadono gli  investimenti, come nel caso di fabbricati, miglioramenti fondiari, etc.), salvo diversa disposizione dei bandi, è possibile solo su particelle condotte dal beneficiario sulla base di uno dei seguenti titoli, definiti dalla Circolare Agea ACIU n. 120 del 1/03/2016 (Allegato 1 e allegato 2):

  • Proprietà
  • Usufrutto
  • Affitto
  • Contratti conclusi con la Pubblica Amministrazione
  • Usi civici

Ultima modifica: 03/12/2018 11:24:02 - Id: 12602864
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