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Garanzia Giovani: avviso pubblico per la formazione per l'inserimento lavorativo

Fondo sociale europeo 2014-2020

Garanzia Giovani: avviso pubblico per la formazione per l'inserimento lavorativo

Presentazione dei progetti di formazione online, entro le ore 13 del 31 luglio 2015

mercoledì, 17 giugno 2015 07:00
venerdì, 31 luglio 2015 13:00
Non specificato


- Decreto Dirigenziale n. 1370 del 24/03/2016 - approvazione delle graduatorie dei progetti finanziati e non finanziati sull'avviso approvato con D.D. 2538 del 28/05/2015.

Decreto Dirigenziale n. 5192 del 12/06/2016 - Modifiche al D.D.1370 del 24/03/2016 avente oggetto "D.D. 2538 del 28/05/2016 Avviso pubblico regionale per la formazione mirata all'inserimento lavorativo nell'ambito del programma di Garanzia Giovani-approvazione graduatore" - Allegato A2 - Graduatoria Prato

La Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 2538 del 28 maggio, ha approvato e pubblicato l'avviso pubblico, rivolto alle imprese,  per progetti di formazione mirata all'inserimento lavorativo dei giovani tra i 18 e i 29 anni, nell'ambito del programma Garanzia Giovani. La Regione, in linea con il Programma operativo nazionale Occupazione Giovani e coerentemente con il Piano esecutivo regionale della Garanzia per i Giovani (approvato con delibera di Giunta  n. 346/2014, aggiornato con delibera n. 511/2014 e poi con  delibera n. 956/2014) ha stabilito, con delibera di Giunta n. 238 del 16 marzo 2015, gli Indirizzi per la formazione mirata all'inserimento lavorativo.
Le risorse finanziarie disponibili per il 2015 sono pari a 3,8 milioni di euro: 2.850.000 euro dell'UE e 950.000 euro dello Stato.

Finalità. Migliorare l'occupabilità dei giovani facendo acquisire loro, attraverso la partecipazione ad interventi formativi mirati, le competenze necessarie per un inserimento stabile e qualificato nel mercato del lavoro.

Destinatari del bando. I progetti possono essere presentati ed attuati da un singolo soggetto oppure da una Associazione temporanea di imprese o di scopo (Ati / Ats), costituita o da costituire a finanziamento approvato; in quest'ultimo caso i soggetti attuatori devono dichiarare l'intenzione di costituire l'associazione ed indicare il capofila sin dal momento della presentazione del progetto. Ogni soggetto proponente può presentare un solo progetto per ogni Provincia/Città metropolitana e su un massimo di 4 aree provinciali/Città metropolitana, pena l'inammissibilità di tutti i progetti presentati. Per il raggiungimento di tale soglia saranno computate sia le domande presentate come soggetto attuatore singolo, sia le domande presentate come soggetto capofila/partner di Ati/Ats.
Per la realizzazione dei progetti è necessario che il soggetto attuatore di attività formative sia in regola con la normativa sull'accreditamento.
Nel caso in cui il soggetto proponente sia un Consorzio che intenda avvalersi di consorziati per la realizzazione di attività del progetto deve individuarli in sede di candidatura. I consorziati non accreditati possono concorrere all'attività formativa solo con la messa a disposizione di personale interno.

Destinatari degli progetti di formazione. I cittadini in possesso dei requisiti di seguito specificati:
- essere residenti in Italia;
- avere un'età compresa tra i 18 e i 29 anni: requisito che deve essere posseduto dal giovane al momento della registrazione al portale Garanzia Giovani e non all'avvio del progetto;
- non avere in essere nessun contratto di lavoro: il requisito deve essere posseduto dal giovane durante tutto il percorso;
- non frequentare un regolare corso di studi secondari superiori o universitari o di
formazione: il requisito deve essere posseduto dal giovane durante tutto il percorso;
- avere aderito al progetto Garanzia Giovani,  ossia essersi registrati al portale dedicato, ed aver fatto un primo colloquio presso il Centro per l'Impiego prescelto ed aver sottoscritto il Patto di attivazione con il medesimo Centro per l'Impiego.

Scadenza e modalità di presentazione dei progetti: i progetti devono essere presentati online
al settore Formazione e Orientamento della Regione Toscana, a partire dal 18 giugno ed entro  e non oltre le ore 13:00 del 31 luglio 2015.  Per le modalità di presentazione dei progetti consultare le Modalità di trasmissione telematica delle domande (allegato 5 del decreto n. 2538/2015).

Interventi ammissibili. Progetti riguardanti corsi di formazione d'aula mirati a trasmettere le conoscenze e le competenze necessarie per facilitare l'inserimento lavorativo dei giovani, sulla base dell'analisi degli obiettivi di crescita professionale e delle potenzialità rilevate nell'ambito delle azioni di orientamento e di fabbisogno delle imprese. I corsi di formazione, di durata fino a 900 ore, sono finalizzati al rilascio di un attestato di qualifica professionale o di certificato di competenze in ambiti professionali nei quali sia maggiore la richiesta di occupazione.
I percorsi sono liberamente proposti dalle Agenzie formative facendo riferimento al Repertorio delle figure professionali di cui al "Disciplinare per l`attuazione del sistema regionale delle competenze previsto dal Regolamento di esecuzione della legge regionale n. 32/2002" approvato con delibera di Giunta regionale n. 532/2009.
Ogni progetto dovrà prevedere una delle seguenti tipologie di intervento:
A) percorsi finalizzati al rilascio di attestato di qualifica. Ad ogni progetto deve corrispondere un
solo percorso finalizzato al rilascio di un attestato di qualifica;
B) percorsi finalizzati al conseguimento di certificato di competenze. Questi potranno essere
progettati con riferimento a una o più Aree di attività (Ada) da combinare secondo le modalità ritenute più idonee per permettere al giovane l'acquisizione delle competenze necessarie per l'ingresso nel mercato del lavoro. I percorsi formativi facenti riferimento ad una o più Ada del Repertorio potranno anche essere progettati con l'obiettivo di preparare gli utenti  all'acquisizione di patentini e certificazioni di origine privata.
La rispondenza tra i percorsi individuati e le prospettive occupazionali descritte nel progetto è oggetto di specifica valutazione.
Le fasi di gestione, controllo e rendicontazione dei progetti sono demandate alle Amministrazioni provinciali/Città metropolitana.

Il bando e gli allegati

Le FAQ:  Formazione mirata all'inserimento lavorativo
 

Regione Toscana

Ultima modifica: 26/07/2016 11:52:15 - Id: 12659249
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